L’ultima rata della Tari la paga il Comune, la satira del reggino: “Pesce d’Aprile a Palazzo San Giorgio”

La satira dell'Anonimo reggino sulla spazzatura a Reggio Calabria: il Comune si offre di pagare l'ultima rata della Tari ma è il 1° aprile

Tari altissima, un salasso per le tasche e i portafogli dei reggini. E almeno la città fosse pulita. Quello della spazzatura è un problema annoso che, anche con la nomina di Filippo Burrone in qualità di assessore deputato ad Ambiente, Acqua e Rifiuti, non sembra essersi risolto. Forse i 9000 euro mensili che percepisce l’ex repartista della Coop non sono abbastanza. Un argomento che l’Anonimo reggino ha deciso di trasformare in satira in vista del 1° aprile.

Una vignetta che ritrae i cittadini di Reggio Calabria sorpresi da una notizia che corre per le strade: “il Comune pagherà l’ultima rata della Tari“. Finalmente qualcosa di positivo! L’amara sorpresa arriva però davanti a Palazzo San Giorgio: “Pesce d’Aprile“!