L’Iran vuole tregua definitiva: la risposta agli USA sullo Stretto di Hormuz

L'Iran non vuole una tregua temporanea, ma definitiva: la riapertura dello Stretto di Hormuz dipende da questo

Potrebbe entrare in vigore già oggi una tregua, più o meno lunga (si parla di 45 giorni in cui sviluppare i negoziati per una pace definitiva), tra Stati Uniti ed Iran. In corso colloqui che riguardano, oltre al temporaneo stop delle ostilità, anche nucleare e, soprattutto, la riapertura dello Stretto di Hormuz. Proprio questo è un nodo fondamentale nelle trattative. Secondo una fonte autorevole legata al regime, citata da “Reuters”, Teheran non avrebbe intenzione di riaprire lo Stretto di Hormuz in cambio di una tregua temporanea.

Logicamente, l’Iran vuole giocarsi la sua carta principale, quella che sta mettendo in difficoltà USA e Occidente dal punto di vista economico, solo per ottenere la fine delle ostilità.

Secondo Teheran, Washington non ha dato la necessaria disponibilità a una tregua permanente, precisa la fonte confermando tuttavia che la proposta del Pakistan per una tregua immediata è stata ricevuta ed è in fase di studio. Ma l’Iran non accetta pressioni e ultimatum.