“Avvicinandoci oramai alle fasi finali di questo campionato, ci corre il pensiero a Kurt Vonnegut e alla sua opera, edita nel 1976, “Comica Finale”, dedicata a due intramontabili stelle del cinema, Stanlio e Ollio, scelti come modello per l’andamento discontinuo delle loro vicissitudini, e per la loro natura esagerata e grottesca. Anche lì, ironia della sorte, ci si rapporta con un duo, appunto Stanlio e Ollio, ma sempre di un duo si tratta: uno fa ridere e l’altro pure“. Comincia così la riflessione, inviata alla redazione di StrettoWeb, da parte di una tifosa dell’ACR Messina, relativamente al cammino recente della squadra e alle scelte societarie, tra cui quella dell’esonero del DS Evangelisti, maturata questa notte.
“Mentre cerchiamo di non tralasciare il fatto che due dipendenti (anche Romano è tuttora dipendente) si mandano reciprocamente a quel paese, ci sarebbe da chiedere come mai si licenzia il DS, malgrado i salamelecchi di turno, quando forse sarebbe opportuno cercare di far trovare un po’ di lume a chi conduce la squadra, ove questo sia possibile: in questo caso ricordo che Transfermarkt riporta che oltre ai due campionati vinti (ma si vince anche per la bontà delle squadre) ci sono tutti gli altri campionati in cui il Nostro è stato sempre esonerato. Ad maiora” conclude la tifosa.


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