Bisogna riconoscere che, oggi, il Paese è frastornato: il risultato del referendum sulla giustizia, con i confusi e strumentali strascichi politici; le varie guerre, che ormai investono buon parte del globo; le negative conseguenze economiche con rischi recenti di recessione, trovano in una comunicazione, che generalmente è di parte, cassa di risonanza che non aiuta ad avere chiarezze e ad individuare prospettive rassicuranti. Dobbiamo scuoterci, andare al di là di ciò che si percepisce e che può essere influenzato da ideologie, politiche e religiose variamente coniugate, e trovare conforto nella cultura, tout court, come motore e collante della civiltà, nonché valido strumento di convivenza, di dialogo, di coesione sociale, e dunque, di pace.
La cultura si difende attraverso la conoscenza ed include l’istruzione personale (sapere), l’identità di gruppo (tradizione) ed il patrimonio storico. Come Associazione Nazionale per lo Studio dei Problemi del Credito, che ho l’onore di presiedere da numerosi anni, teniamo da conto questi aspetti e cerchiamo di diffonderli, a generale beneficio, attraverso importanti convegni nonché l’attribuzione di riconoscimenti ad alte personalità che sono depositari di motivanti esperienze e raccolgono alti valori, di cui andare fieri.
Premio “Il Perugino: artista e imprenditore”
Il 22 aprile pv verrà assegnato, a Perugia, il Premio “Il Perugino: artista e imprenditore” (IX edizione). Per esso, chi scrive, che ne è l’ideatore, ha tratto ispirazione dalla figura dal Perugino, grande tra i grandi del Rinascimento, se non il più grande nel periodo in cui ha vissuto (1448-1523) e dalle sue caratteristiche che spaziavano dalle qualità artistiche, alle capacità organizzative, gestendo, da artista e da imprenditore, due attivissime botteghe d’arte a Perugia e a Firenze. Il Premio viene conferito a personalità nazionali ed internazionali che, richiamando la figura di Pietro Vannucci, detto il Perugino, e maestro, tra l’altro, di Raffaello, abbiano manifestato particolari doti di creatività e capacità realizzatrici, dando un contributo alla esaltazione dei più significativi e nobili valori, economici e sociali del Paese.
Vincitori Perugino
I vincitori di quest’anno sono Giovanni Gorno Tempini – Presidente Cassa Depositi e Prestiti; Brunangelo Falini – scienziato e Professore ordinario di ematologia; Roberto Battiston – già Presidente dell’Azienda Spaziale Italiana; Domitilla Benigni – CEO di Elettronica SpA, Paolo Bazzica – industriale a livello internazionale; Lucio Crinò – scienziato e famoso oncologo. La laudatio verrà recitata da alti esponenti del mondo accademico e produttivo del Paese. Con questa manifestazione, oltre che a rendere onore a personalità che nobilitano il Paese, diamo opportunità di riflessione, consultando i curricula che possono essere estratti via internet. Il messaggio finale che deve essere colto è che viviamo in un bel Paese, da tutti invidiato, soprattutto per la sua storia e la sua cultura. A ciò hanno contribuito, in una certa misura, le personalità premiate. Cerchiamo tutti, dai politici, ai dirigenti, alla comunità in genere, di esserne degni e di batterci, con senso di responsabilità, per dare continuità al meglio di cui godiamo.


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