Italia e Stati Uniti si sono impegnate “ad approfondire la cooperazione nelle scienze quantistiche, nel calcolo ad alte prestazioni e nell’intelligenza artificiale, nell’energia da fissione e fusione, nelle biotecnologie e nei materiali avanzati“. Lo hanno confermato le delegazioni che hanno preso parte alla 15ª riunione della Commissione congiunta Usa-Italia sulla cooperazione scientifica e tecnologica, una due giorni svoltasi a Washington e co-presieduta da Brendan Hanrahan, alto funzionario del Dipartimento di Stato per gli Affari europei ed eurasiatici, e Maria Tripodi, sottosegretario di Stato italiano per gli Affari esteri e la cooperazione internazionale, nativa di Melito di Porto Salvo (Reggio Calabria). È quanto si legge in una nota diramata dall’ambasciata italiana a Washington.
“Le due parti hanno deciso di promuovere la ricerca congiunta, gli scambi di ricercatori, le infrastrutture condivise e i partenariati pubblico-privati. Hanno inoltre sottolineato l’interesse comune nel rafforzare la sicurezza della ricerca nelle tecnologie critiche e nell’aiutare i partner ad adottare pratiche simili per proteggere l’innovazione“, spiega l’ambasciata italiana.
“Per portare avanti questi obiettivi, l’Italia ha annunciato un finanziamento significativo per progetti strategici di ricerca congiunta nel 2027-2028 in aree prioritarie identificate, aprendo la strada agli enti di ricerca statunitensi per competere per collaborazioni di alto valore con le loro controparti italiane. Entrambi i Paesi hanno ribadito il loro impegno verso una stretta partnership scientifica e tecnologica che guidi l’innovazione statunitense e italiana, sostenga l’occupazione e la crescita economica reciproca“, conclude il testo.


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