Il progetto “Biesse – Giustizia e Umanità: Liberi di Scegliere” fa tappa al Liceo Nicola Pizi di Palmi

Il Liceo Nicola Pizi” di Palmi ha ospitato il progetto "Biesse - Giustizia e Umanità: liberi di scegliere" promosso da Bruna Siviglia

Si è svolta presso il Liceo “Nicola Pizi” di Palmi una significativa tappa del progetto “Biesse – Giustizia e Umanità: liberi di scegliere”, iniziativa dedicata alla promozione della cultura della legalità e della responsabilità tra i giovani. L’incontro ha visto la partecipazione del Dirigente scolastico Dott.ssa Maria Domenica Mallamaci; e della Prof.ssa Anna Saraceno; del Dott. Antonio Salvati, Giudice del Lavoro, che ha offerto agli studenti una profonda riflessione sul valore della libertà. Nel suo intervento ha sottolineato come la possibilità di scegliere il proprio percorso di vita non sia un privilegio scontato: “non tutti possono scegliere – ha evidenziato – voi siete fortunati“, invitando i ragazzi a essere consapevoli delle opportunità a loro disposizione e a farne un uso responsabile.

Importante anche il contributo in collegamento online da Trapani del Dott. Bernardo Petralia, già Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e già Procuratore Generale presso la Procura di Reggio Calabria, che ha arricchito il dibattito con la sua esperienza istituzionale, offrendo una testimonianza diretta dell’impegno dello Stato nella promozione della giustizia e nella lotta alla criminalità.

L’iniziativa si conferma come un momento di alto valore educativo, capace di coinvolgere attivamente gli studenti in un percorso di crescita civile, stimolando riflessioni concrete sui temi della legalità, della giustizia e della libertà di scelta. La scuola, ancora una volta, si afferma come presidio fondamentale per la diffusione dei valori democratici e per la formazione di cittadini consapevoli, in grado di contribuire positivamente alla Società afferma il Presidente Nazionale e Fondatrice dell’Associazione Biesse Bruna Siviglia, ideatrice e promotrice del Progetto Culturale Giustizia e Umanità liberi di scegliere. Ha ringraziato tutti i partecipanti la Dirigente scolastica Mallamaci che da anni sostiene il nostro progetto. Un ringraziamento è andato anche ai Docenti Anna Saraceno e Maria Bonfiglio che hanno coordinato gli studenti realizzando delle toccanti performance sul tema della libertà.

Una storia di cambiamento

E poi la testimonianza di Luigi Bonaventura, collaboratore di giustizia, e sua moglie Paola Bonaventura che hanno condiviso la loro toccante testimonianza con gli studenti del Liceo Nicola Pizzi di Palmi, nell’ambito dell’iniziativa “Giustizia e Umanità: liberi di scegliere”. Luigi Bonaventura, noto come il “Soldato Bambino”, ha raccontato la sua storia di vita, dall’indottrinamento alla vita criminale alla scelta di ribellarsi e cambiare strada. Sua moglie Paola ha condiviso la sua esperienza di donna che ha denunciato il marito per salvare se stessa e la sua famiglia.

Il messaggio

I Bonaventura hanno trasmesso un messaggio forte e chiaro ai ragazzi: “non conviene delinquere, la legalità è la chiave per la vera libertà“. Hanno sottolineato l’importanza di vivere nella legalità e di scegliere il proprio destino. Nel corso dell’iniziativa È stato presentato il libro “Giustizia e Umanità: nessun destino è segnato per sempre” di Bruna Siviglia e Cristina Cortese, un racconto di 10 anni di impegno dell’Associazione Biesse per il bene comune.