Governo, due siciliani tra i nuovi sottosegretari: Meloni sceglie Cannella e un esponente di Noi Moderati

Cinque nomine per completare l’esecutivo: Meloni sceglie anche il vicesindaco di Palermo

Si completa la squadra di governo con la nomina di cinque nuovi sottosegretari, e tra questi spicca la presenza di due siciliani, elemento che rafforza il peso dell’Isola negli equilibri dell’esecutivo. Tra le scelte di Fratelli d’Italia emerge infatti il nome di Giampiero Cannella, attuale vicesindaco di Palermo, promosso a sottosegretario alla Cultura e Massimo Dell’Utri di Noi Moderati.

Per Fratelli d’Italia, viene indicato Alberto Balboni, attuale presidente della Commissione Affari costituzionali del Senato, che approda alla Giustizia al posto di Andrea Delmastro. Le nomine, secondo quanto si apprende, sono state decise direttamente dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni per completare la squadra di governo.

La presenza di due siciliani nella nuova squadra dei sottosegretari viene letta come un segnale politico rilevante

La nomina di Giampiero Cannella rappresenta un passaggio significativo per la Sicilia, che torna a essere rappresentata in modo diretto in un settore strategico come quello culturale. Il suo ruolo da vicesindaco di Palermo lo ha visto già impegnato nella valorizzazione del patrimonio culturale e nella gestione di politiche territoriali, esperienza che ora sarà portata a livello nazionale. La presenza di due siciliani (Cannella e Dell’Utri) nella nuova squadra dei sottosegretari viene letta come un segnale politico rilevante, che punta a rafforzare il legame tra governo centrale e territori del Sud.

Le altre nomine: completata la squadra di governo

Con queste designazioni vengono coperte tutte e cinque le caselle rimaste vacanti. Paolo Barelli, in quota Forza Italia, andrà ai Rapporti con il Parlamento. Mara Bizzotto subentrerà al collega leghista Massimo Bitonci al Mimit, mentre Massimo Dell’Utri, esponente di Noi Moderati, è destinato alla Farnesina. Un quadro che ridisegna gli equilibri interni alla maggioranza, mantenendo la distribuzione tra le diverse forze politiche che sostengono l’esecutivo.

L’iter delle nomine

I sottosegretari sono nominati con decreto del presidente della Repubblica su proposta del presidente del Consiglio, di concerto con il ministro interessato e sentito il Consiglio dei ministri. Successivamente, prestano giuramento nelle mani del premier. Con queste nuove nomine, il governo chiude il cerchio delle posizioni rimaste scoperte, consolidando la propria struttura operativa e inserendo nuove figure politiche, tra cui i due rappresentanti siciliani, chiamati ora a un ruolo nazionale.