Foglio bianco e puntino nero: la splendida metafora del ministro Mazzi che esalta la Calabria | INTERVISTA

Al Vinitaly di Verona, il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, ha speso parole importanti per la Calabria

Calabria protagonista al Vinitaly di Verona, in preparazione delle tappe in regione con i grandi eventi di Sibari e Reggio Calabria tra luglio e agosto. Il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, nel servizio realizzato da Graziano Tomarchio per StrettoWeb, ha dichiarato: “si parla di un’altra Calabria. Io cerco di guardare sempre il bello. Se io faccio vedere un foglio bianco a 100 persone e c’è un puntino nero: 99 persone mi dicono che c’è un puntino nero, il visionario mi dice ‘guarda che meraviglioso foglio bianco’. Io guardo nella Calabria il meraviglioso foglio bianco“.

L’assessore Gallo, al suo fianco, ha dichiarato: “ho conosciuto il ministro Mazzi quando era sottosegretario alla Cultura, vorrei ricordare un suo grandissimo merito: è stato l’iniziatore del percorso che ha portato poi al riconoscimento della cucina italiana come patrimonio UNESCO. Sono sicuro che con il suo background darà un grande contributo alla crescita del turismo in Italia e porterà attenzione al Sud Italia e alla Calabria, un turismo dei borghi e delle aree interne, lento e sostenibile, che possa avere come punto di riferimento i parchi. Credo sia l’idea del ministro, ho avuto modo di scambiare con lui qualche parola in questi giorni, credo che tutto questo debba far parte di un percorso che anche come Calabria dobbiamo prepararci a percorrere insistendo su alcuni asset su cui stiamo insistendo“.

Calabria al Vinitaly, Mazzi e la metafora tra foglio bianco e puntino nero