Festa di San Giorgio, dopo l’articolo di StrettoWeb il Comune ammette l’errore: gli sviluppi di una vicenda clamorosa

Dopo la nostra intervista a don Nuccio Cannizzaro, il Comune ammette l'errore sull'organizzazione della festa di San Giorgio e corre ai ripari

Come spesso accade, serve un articolo di StrettoWeb a far attivare la politica. Succede con le lamentele dei cittadini, con le segnalazioni su buche e spazzatura, adesso anche per i santi. Ironia a parte, ma neanche troppa, si sta correndo ai ripari per una festa di San Giorgio degna di celebrare il patrono della città. Nei giorni scorsi abbiamo intervistato don Nuccio Cannizzaro, cuore della Chiesa di San Giorgio al Corso, che ci ha raccontato le difficoltà che sta affrontando nell’organizzazione della festa del santo patrono, visto che il Comune era scomparso e aveva disatteso le promesse fatte.

Dopo il nostro articolo, don Nuccio Cannizzaro è stato rapidamente convocato in Comune e, dopo aver chiarito un “disguido comunicativo” alla base dell’apparente disinteresse verso la festa, il sindaco Battaglia si è impegnato a partecipare e a trovare i fondi per sostenere le celebrazioni del 23 aprile.

Il messaggio di don Nuccio Cannizzaro

Attraverso i social, don Nuccio Cannizzaro ha informato i fedeli su quanto accaduto: “poco fa si è concluso l’incontro del sottoscritto con il Sindaco Battaglia e l’assessore Tripodi , circa la partecipazione del Comune ai festeggiamenti civili del Santo Patrono. Il Comune nella persona dei suoi rappresentati ha riconosciuto un difetto di comunicazione nel dare tempestivamente notizie alla parrocchia anche per la manifestazione del San Giorgio d’oro. Mentre all’inizio si era concordato di procedere come lo stesso anno, con il concerto dei cori reggini e l’orchestra, il cambiamento di prospettiva non è stato prontamente comunicato agli interessati, che hanno continuato a lavorare all’organizzazione del concerto, salvo apprendere che la manifestazione del San Giorgio d’oro quest’anno si sarebbe svolto con altre modalità.

Nella riunione sono state chiarite le rispettive posizioni, fatta salva la buona fedele del Sindaco, il problema è sorto all’interno della macchina burocratica. Il Sindaco ha manifestato il suo intento di partecipare alla festa e trovare urgentemente le risorse per un sostegno alle iniziative in cantiere. Ho preso atto del chiarimento, rammaricandomi che questi fraintendimenti si sarebbero potuti evitare se ci fosse stato un maggior comunicazione. Resto in attesa degli adempimenti tecnici promessi e tutti insieme, comunità parrocchiale e civile con comuni intenti siamo impegnati per la buona riuscita della festa“.