Festa della Liberazione, Giusi Princi: “il 25 aprile ci ricorda da che parte stare”

Il messaggio dell'europarlamentare reggino in occasione della Festa della Liberazione

In occasione del 25 aprile, data simbolo della Liberazione, l’europarlamentare reggino Giusi Princi ha voluto ribadire l’importanza di questo giorno e il suo significato profondo, soprattutto in un contesto storico che vede riaffacciarsi nuove forme di odio e autoritarismi. “Il 25 aprile ci ricorda da che parte stare. È la Liberazione: una conquista di democrazia e libertà che, in un tempo segnato da guerre, nuove forme di odio e autoritarismi che tornano a minacciare la libertà, parla con ancora più forza” ha dichiarato Princi, sottolineando come il 25 aprile non sia solo una ricorrenza, ma un monito costante per il presente e il futuro.

L’europarlamentare ha continuato con un richiamo forte alla memoria e all’impegno antifascista: “È il giorno in cui rivendichiamo il nostro impegno antifascista, democratico, europeo. In cui onoriamo il sacrificio di chi ha combattuto perché la dignità umana fosse rispettata ovunque e perché mai più si tornasse agli orrori del passato. Giusi Princi ha anche ricordato il ruolo dell’Unione Europea, che nasce dai valori della Resistenza e della riconciliazione, ribadendo l’importanza di difendere questi principi. “Come europarlamentare del PPE, sono orgogliosa di portare questa voce al cuore delle istituzioni europee. L’UE nasce dai valori della Resistenza e della riconciliazione. Oggi quei valori non vanno solo celebrati: vanno difesi, con coraggio e con i fatti, davanti alle autocrazie, alla propaganda, all’odio. Concludendo il suo intervento, Princi ha evidenziato che la memoria del passato è un impegno per il futuro: “La memoria è un impegno. Buon 25aprile”.