Elezioni, si vota Ungheria: sfida cruciale tra Orban e Magyar, affluenza record | VIDEO

Ungheria, oggi 8.114.688 cittadini sono chiamati a votare in una consultazione che potrebbe segnare la fine dei sedici anni al potere di Viktor Orbán e aprire una nuova fase con l’opposizione guidata da Péter Magyar

Oggi 8.114.688 cittadini sono chiamati a votare in una consultazione che potrebbe segnare la fine dei sedici anni al potere di Viktor Orbán e aprire una nuova fase con l’opposizione guidata da Péter Magyar. Il sistema elettorale prevede l’assegnazione di 199 seggi complessivi: 106 nei collegi uninominali con metodo maggioritario e 93 tramite liste nazionali e delle minoranze. La soglia di accesso al Parlamento è fissata al 5%. I seggi resteranno aperti sino alle 19, dopodiché prenderà il via lo scrutinio, che si protrarrà nella notte tra proiezioni e risultati ufficiali.

Affluenza record

L’affluenza alle urne in Ungheria vola ai massimi storici: alle 11, secondo i dati diffusi dall’Ufficio elettorale nazionale, per la sfida tra Viktor Orban e Peter Magyar ha già votato il 37,98% degli elettori, pari a 2.858.892 persone. Si tratta di un dato record, di gran lunga superiore al 25,77% registrato quattro anni fa.

Mentre alle 13, secondo quanto riportano i media locali e l’Ufficio elettorale centrale, in Ungheria si è recato ai seggi il 54,14% degli aventi diritto al voto. L’affluenza finale dovrebbe superare di gran lunga quella delle ultime consultazioni politiche del 2022, quando sfiorò il 70%.

I sondaggi danno per favorito Magyar

Gli istituti di sondaggio indipendenti prevedono una vittoria schiacciante per il partito Tisza del conservatore filo-europeo che fa parte del PPE, lo stesso gruppo di cui fa parte Forza Italia. Peter Magyar, che in due anni è riuscito a costruire un movimento di opposizione in grado di sfidare Orban, la cui popolarità è calata di pari passo con la crescita economica del Paese.

Manifestazione a favore di Magyar

Nella serata di ieri massiccia manifestazione nella città ungherese di Debrecen contro il Primo Ministro Orban e a sostegno del Leader dell’opposizione Magyar il quale ha promesso indagini sull’ingerenza russa e contro il ministro degli esteri Péter Szijjártó dopo la rivelazione di registrazioni e trascrizioni che mostrano contatti frequenti con Sergey Lavrov per far trapelare documenti UE.

Ungheria, massiccia manifestazione contro il Primo Ministro Orban