Elezioni comunali Messina: la situazione a tre settimane dalla presentazione delle liste, candidati e strategie

Elezioni comunali Messina: a tre settimane dalla scadenza del termine per presentare le candidature, ci sono ancora tante variabili e tutto è in divenire

A Messina non si parla altro che delle imminenti elezioni comunali del 24 e 25 maggio. I vari partiti politici, con i movimenti ed i vari gruppi legati ai leader locali sono al lavoro per completare le liste  e per definire un programma credibile per il futuro della città. Sui candidati sindaco la situazione è ben fluida dopo giorni di tensione soprattutto nel centrosinistra dove sono stati fatti tanti nomi: Antonella Russo per il campo Progressista, Gaetano Sciacca per “Rinascita Messina”, Federico Basile per Sud chiama Nord, Marcello Scurria per il centrodestra, il civico Lillo Valvieri. Non dovrebbero spuntare altri nomi all’orizzonte.

Liste

Sud chiama Nord

Per ciò che concerne le liste la situazione è più complessa e ci sono continue novità. Federico Basile ha già presentato 15 liste, con rispettivi simboli, non tutte complete e non è detto che qualcuna potrebbe saltare. La strategia deluchiana è stata sin da subito chiara: puntare su 5-6 liste per superare lo sbarramento ed eleggere consiglieri comunali, mentre gli altri dovrebbe essere di “testimonianza“. Per quanto riguarda i candidati a consigliere abbiamo gli assessori uscenti, i consiglieri comunali uscenti, i presidenti delle partecipate e vari politici di estrazione di centrodestra e centrosinistra.

Centrodestra

Situazione ben diverse dalle parte parti. Nel centrodestra, che candida Marcello Scurria a sindaco, non è chiaro il quadro: di certo avremo la lista di Forza Italia, della Lega, di Fratelli d’Italia, di Noi Moderati, di “Partecipazione”, di Grande Sud, il resto è in divenire (nella coalizione ci sono anche la Dc, il PRI, UDC, Partito Animalista). La strategia? Fare campagna elettorale focalizzandosi sulle cose che non funzionano in città.

Centrosinistra

Nel centrosinistra, che candida a sindaco Antonella Russo, invece, le liste dovrebbero essere 2 o 3: non tantissime da chi ambisce di rappresentare il Campo Largo. Sulla scheda, l’elettorale del centrosinistra troverà il simbolo del Pd ed una lista unitaria del M5S e Controcorrente. Non ci sarà la lista del candidato sindaco. Si sta ragionando su che apporto daranno Avs, Italia Viva – Casa Riformista e + Europa. La strategia? Puntare al ballottaggio evidenziando la dura opposizione dei consiglieri del Pd al sindaco Basile in consiglio comunale.

Sciacca e Valvieri

In alternativa a Sud chiama Nord ed ai poli tradizionali troviamo “Rinascita Messina” che candida a sindaco Gaetano Sciacca, già del Movimento 5 Stelle. La strategia? Punta al voto degli scontenti dei vari poli con un modo diverso di intendere la politica e lo sviluppo della città Per ultimo abbiamo Lillo Valvieri, il noto purrucchiere di Messina, che si candida “contro i politici che hanno governato la città”.