Dall’Ultima Cena alla lavanda dei piedi: il significato profondo del Giovedì Santo | FOTO e VIDEO

Giovedì Santo: entra nel vivo la Settimana Santa con i suoi riti che sfoceranno con la Resurrezione di Gesù Cristo

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Il Giovedì Santo rappresenta uno dei momenti più intensi e significativi del calendario liturgico cristiano. Con questa giornata si apre ufficialmente il Triduo Pasquale, il cuore della fede cristiana, che culmina con la celebrazione della Pasqua. È un giorno carico di spiritualità, memoria e simbolismo, in cui si commemorano eventi fondamentali della vita di Gesù: l’Ultima Cena, l’istituzione dell’Eucaristia e del sacerdozio, e il gesto umile e potente della lavanda dei piedi.

Messa “in Coena Domini”

Al centro della liturgia del Giovedì Santo vi è la Messa “in Coena Domini”, celebrata nel tardo pomeriggio o in serata. Durante questa celebrazione si rievoca l’Ultima Cena di Gesù con i suoi discepoli, momento in cui Egli istituì il sacramento dell’Eucaristia, offrendo il pane e il vino come suo corpo e suo sangue. Un gesto che, per i credenti, rappresenta il dono più grande e il fondamento della vita cristiana.

Lavanda dei piedi

Particolarmente suggestivo è il rito della lavanda dei piedi, che riprende il gesto compiuto da Gesù nei confronti degli apostoli. Il sacerdote, seguendo l’esempio evangelico, lava i piedi a un gruppo di fedeli, spesso scelti tra persone comuni della comunità. Questo atto richiama il valore del servizio, dell’umiltà e della carità verso il prossimo, sottolineando come la grandezza, nel messaggio cristiano, passi attraverso la capacità di farsi piccoli.

Altare spogliato

Al termine della celebrazione, l’atmosfera cambia profondamente. L’altare viene spogliato, le campane cessano di suonare e si entra in un clima di raccoglimento e attesa. Il Santissimo Sacramento viene trasferito in un luogo appositamente preparato, chiamato “Altare della reposizione”, spesso adornato con fiori e luci. Qui i fedeli si recano per la preghiera silenziosa, in quella che viene tradizionalmente definita la visita ai “Sepolcri”.

Visita dei Sepolcri

La tradizione della visita ai Sepolcri è particolarmente sentita in molte regioni italiane. I fedeli si spostano di chiesa in chiesa per sostare in preghiera davanti agli altari allestiti, in un percorso che unisce devozione e riflessione. In alcune località, questa pratica assume anche un valore sociale e culturale, diventando occasione di incontro e condivisione.

Messa Crismale

Il Giovedì Santo è anche il giorno in cui, nelle cattedrali, si celebra la Messa Crismale, durante la quale vengono consacrati gli oli santi utilizzati nei sacramenti nel corso dell’anno: il Crisma, l’olio dei catecumeni e l’olio degli infermi. È inoltre un momento importante per il clero, che rinnova le promesse sacerdotali davanti al vescovo, rafforzando il legame con la comunità ecclesiale.

Tradizioni

Accanto agli aspetti strettamente liturgici, il Giovedì Santo conserva numerose tradizioni popolari, diverse da regione a regione. In alcune zone si preparano piatti tipici legati alla semplicità e alla condivisione, in altre si svolgono rappresentazioni sacre o processioni. In molti luoghi del Sud Italia, il passaggio della giornata è segnato da un forte senso di partecipazione collettiva, dove fede e identità culturale si intrecciano profondamente.

Giovedì Santo 2026, per l’occasione proponiamo una selezione di video (in basso) e di immagini (in alto nella  da condividere su WhatsApp e Facebook in questo giorno importante per i cattolici.

Ecco i VIDEO per gli auguri su Facebook e WhatsApp: