La Cadi Antincendi Futura si prepara al penultimo turno del campionato di A2 Elite. Sabato, in trasferta a Sulmona, contro una diretta concorrente per la post-season, la seconda forza del torneo. Il giovane pivot Pedro Mendes fa un bilancio della sua avventura in casa Futura e carica la squadra in vista dello scontro decisivo. L’obiettivo è chiaro: agganciare i playoff, possibilmente da una posizione di classifica interessante. “Secondo me al girone d’andata abbiamo fatto un po’ di fatica – ammette Mendes – siamo arrivati ottavi. Ma al girone di ritorno ci siamo messi a posto: abbiamo perso due partite, abbiamo fatto tantissimi punti, primi in classifica con la miglior difesa”.
Numeri che non mentono. La Cadi Antincendi Futura ha cambiato marcia, e ora occupa il terzo posto, a meno quattro proprio dal Sulmona, avversario di sabato. “Adesso andiamo a giocare a casa loro – spiega il giovane pivot – sperando di vincere o fare almeno un punto per rimanere lì e fare i playoff”. Cosa è cambiato durante l’anno? Per Mendes la risposta è una sola: “Secondo me la difesa. Nel girone d’andata non era al top, non avevamo ancora i giusti equilibri. Dopo la pausa di dicembre ci siamo messi a posto e abbiamo fatto bene”.
Pedro non è solo un protagonista in campo. Da quest’anno è anche guida per i più giovani del settore giovanile della Scuola Calcio Futura, insieme a Pizetta, Cividini, Vitinho e a tutto lo staff. “La prima volta? L’anno scorso allenavo i più piccoli, quest’anno sto allenando gli esordienti e gli Under 10. È molto molto bello, sincero. A volte facciamo anche delle partite: i ragazzi sono molto bravi, è divertente”.
Nonostante la giovane età, Pedro Mendes ha le idee chiare sul suo cammino nel futsal. “I miei sogni? Sicuramente vincere il più possibile con umiltà, sempre. E diventare un giorno un campione per dare l’esempio ai ragazzi più piccoli, come i campioni che ho avuto l’onore di avere accanto hanno dato a me”. Quando gli si chiede quale sia stata la partita più bella finora, Pedro non ha dubbi: “contro gli Itria in casa. Ma in generale, la più bella l’abbiamo giocata contro il Taranto a casa loro. Mi è piaciuta tantissimo”.


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