Un bellissimo 25 aprile con gli occhi lucidi, il cuore pieno di tanti ricordi, lo sguardo al cielo e il binocolo nelle mani, sotto il sole e la brezza del Mar Jonio, alla foce del fiume Corace, nel catanzarese. Sono stati questi i gesti e i sentimenti che hanno animato una bella giornata di birdwatching in uno dei tanti luoghi frequentati dal compianto ornitologo Mimmo Bevacqua. Per ricordarlo e onorarlo sono arrivati da tutte e cinque le province calabresi e anche da fuori regione. Appassionati, birdwatchers, ornitologi, la figlia Sarah con la compagna Sabrina ed estimatori di Mimmo.
Sulle tante specie osservate, spiccano senz’altro le 63 cicogne bianche approdate nel tardo pomeriggio a Sellia Marina
Ospiti speciali i tanti uccelli, molti giunti sulle coste calabresi dopo un lunghissimo e faticosissimo viaggio. Durante la giornata, la costa catanzarese e l’entroterra hanno rappresentato una grande scoperta, col pensiero rivolto sempre a Mimmo. Sulle tante specie osservate, spiccano senz’altro le 63 cicogne bianche approdate nel tardo pomeriggio a Sellia Marina, come a voler esserci anche loro e ricordare le profonde emozioni che Mimmo viveva quotidianamente durante l’osservazione degli uccelli.
Toccanti i ricordi su Mimmo, narrati dai fautori della giornata: Domenico Aiello, responsabile tutela giuridica della Natura, venuto per l’occasione appositamente da Roma, quelli di Gianluca Congi, Vicepresidente della Società Ornitologica Italiana e Coord. del GLC Lipu Sila, di Nicola Romeo Arena, delegato della Lipu di Catanzaro, con i pensieri personali che ognuno dei partecipanti ha voluto raccontare per onorare la memoria di Mimmo Bevacqua. L’evento culturale ha avuto il patrocinio gratuito della Provincia di Catanzaro. Per l’occasione è arrivato da Roma anche Domenico Aiello, responsabile della tutela giuridica della Natura del WWF Italia.
Mimmo Bevacqua, originario di Tiriolo, è stato un grande ornitologo
Mimmo Bevacqua, originario di Tiriolo, è stato un grande ornitologo, artista e musicista calabrese, una persona che ha saputo coniugare il suo spirito libero con la passione per tutto ciò che rappresentava il bello. Acuto osservatore degli esseri alati, ne seguiva ogni movimento ovunque se ne presentasse l’occasione. Mimmo passava intere giornate sulla foce del Corace sempre con gli occhi puntati sui migratori e ieri, tra i tanti ricordi ed emozioni, molti uccelli non hanno disdegnato l’appuntamento, in effetti i grandi assenti non potevano essere loro!
Vogliamo immaginare che Mimmo era uno di quei tanti splendidi uccelli in volo e chissà cosa avrà pensato guardandoci con gli occhi di chi la libertà c’è l’ha nel DNA da epoche immemori, insegnandoci in ogni occasione quanto la natura e gli uccelli selvatici rappresentino i veri valori della vita! Arrivederci caro Mimmo…e vola sempre più in alto.




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