“L’Amministrazione Pistolesi ha perso in maniera DEFINITIVA 250 mila euro provenienti dai fondi PO-FEAMP 2014/2020 – Misura 1.43, destinati all’adeguamento e al miglioramento dei servizi del Porto di Bagnara”, lo scrive sui social il gruppo di opposizione “La Bagnara che vogliAmo”. “Si tratta di finanziamenti ottenuti con Decreto della Regione Calabria n. 1851 del 23 febbraio 2022, finalizzati alla realizzazione di interventi importanti per l’area portuale, tra cui recinzione esterna, illuminazione, impianto antincendio e marciapiedi. I lavori risultano eseguiti nel biennio 2023/2024, ma il contributo regionale non è stato liquidato. La ragione è gravissima: nel periodo successivo alla rendicontazione, il Comune di Bagnara Calabra risultava inadempiente rispetto al DURC, impedendo così alla Regione Calabria, quale ente erogatore, di procedere al pagamento del finanziamento”, rimarca il gruppo di minoranza.
“È un fatto di estrema gravità amministrativa e finanziaria. Non si tratta di una semplice difficoltà burocratica, ma della perdita definitiva di risorse pubbliche già assegnate, che avrebbero dovuto sostenere interventi fondamentali per il porto e per l’intera comunità. Questa vicenda rappresenta un’altra pesante tegola per il Comune di Bagnara Calabra e conferma, ancora una volta, l’inadeguatezza dell’Amministrazione Pistolesi nella gestione delle risorse pubbliche. Perdere 250 mila euro per irregolarità amministrative significa esporre ulteriormente l’Ente a una situazione di crescente fragilità finanziaria, scaricando ancora una volta sulle spalle dei cittadini le conseguenze di una gestione superficiale e inefficace”, conclude il gruppo di opposizione.





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