Aeroporto Reggio Calabria: “dal centrosinistra ipocrisia pura, speculano su lana caprina mentre da 11 anni non riescono a garantire neanche acqua e strade”

Il coordinatore di “Reggio Protagonista” accusa il centrosinistra: “distratti da polemiche inutili mentre la città affronta emergenze reali”

“Reggio Calabria vive una delle fasi più difficili della sua storia recente, ma il centrosinistra, invece di affrontare i problemi reali, sceglie di rifugiarsi in una polemica tanto sterile quanto surreale: quella sul carburante degli aerei. Mentre si discute di questo, la città è diventata un percorso ad ostacoli: strade distrutte, buche e voragini che mettono a rischio ogni giorno la sicurezza di automobilisti, motociclisti e ciclisti. Questa è l’emergenza vera, non certo il tema costruito ad arte della mobilità aerea”. Lo afferma in una nota il Prof. Simone Veronese Promotore e coordinatore della lista civica “Reggio Protagonista”.

“Allo stesso tempo, la rete idrica continua a disperdere oltre il 60% dell’acqua a causa di condutture obsolete e mai adeguatamente manutenute. I cittadini pagano tariffe altissime per un servizio inefficiente, con quartieri interi lasciati senz’acqua. Un paradosso che rappresenta il fallimento di anni di amministrazione. E poi ci sono le scuole, i nostri ragazzi, soprattutto quelli più fragili, costretti a studiare tra disagi, trasferimenti e strutture non adeguate. Anche su questo, nessuna risposta concreta. Dopo undici anni di governo, il centrosinistra tenta oggi di spostare l’attenzione su questioni marginali per non rispondere delle proprie responsabilità. È una strategia evidente, ma i cittadini non si lasciano più ingannare”.

“Per questo è fondamentale rafforzare Reggio Protagonista all’interno della coalizione di centrodestra: una lista composta da persone che da anni portano avanti battaglie reali sul territorio, al fianco dei cittadini, denunciando problemi e proponendo soluzioni concrete. Reggio Calabria ha bisogno di tornare ad essere una città normale, con servizi efficienti, infrastrutture dignitose e attenzione reale ai bisogni delle persone. Basta propaganda. È il momento della responsabilità e del cambiamento”.