La formazione continua ad essere uno dei punti focali del progetto di riqualificazione di Cerisano. Dopo il Master di II livello in collaborazione con l’Unical e l’hub dedicato agli studenti del Conservatorio di Musica di Cosenza, Palazzo Sersale apre le porte alla I edizione della Scuola di Politica, iniziativa messa in campo dall’Amministrazione Di Gioia, promossa in partnership con ASPROM (Associazione per la promozione e lo sviluppo del Mezzogiorno).
Dal 8 Maggio al 27 giugno, i corsisti avranno l’opportunità di formarsi e accrescere le competenze rivolte alla vita pubblica e alla gestione del bene comune. Il borgo accoglierà studenti europei e non, permettendo loro di alloggiare tra le mura del Palazzo in maniera totalmente gratuita.
Un corso cucito con l’intento di elevare la conoscenza dello studente, tramite due moduli che verranno seguiti da docenti internazionali di altissimo livello, composto da accademici, protagonisti delle istituzioni ed esperti nei principali ambiti della vita pubblica. Il corpo docenti spazia da nomi internazionali come Nadia Urbinati, titolare della cattedra di scienze politiche della Columbia University di New York, a Umberto Gentiloni Silveri, tra i più brillanti allievi di Pietro Scoppola nonché collaboratore delle più rinomate testate giornalistiche italiane, attualmente impegnato con “La Repubblica”; portando esempi concreti di relazioni internazionali con la presenza di Marco Carnelos, ambasciatore che ha rivestito per venticinque anni la carriera diplomatica con incarichi in Somalia, Nazioni Unite.
Uno sguardo sul quadro europeo con il contributo di Pasquale Tridico, già Presidente INPS ed europarlamentare dal 2024, nonché professore ordinario di Politica Economica all’Università Roma Tre. Una visione più concreta della magistratura di ieri e di oggi con Gherardo Colombo Scrittore, Ex Magistrato, attualmente fuori servizio, noto per aver condotto, o contribuito a condurre, inchieste importanti sul crimine organizzato, la corruzione, il terrorismo e la mafia; e Paolo Lazzara, avvocato, abilitato avanti le Magistrature Superiori e le Corti Europee, nonché professore di Diritto Amministrativo presso l’Università Roma Tre.
E poi Marco Follini, ex vice Presidente del consiglio ed ex vice segretario dell’Udc. Il parterre di docenti è arricchito – inoltre – da numerosi accademici autori di importanti pubblicazioni su testate nazionali e mondiali, nonché saggi e libri di altissimo spessore culturale, è il caso di Miguel Gotor, detentore – attualmente – della cattedra di storia moderna presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Piero Ignazi dell’Università Alma Mater di Bologna, celebre per la particolare importanza delle ricerche sulla destra europea e italiana; Gianluca Passarelli professore in Scienza Politica e Politica Comparata presso la Sapienza di Roma, autore di numerose ricerche su presidenti della Repubblica e sistemi elettorali. Immancabile la presenza delle eccellenze provenienti dall’Università della Calabria quali Francesco Raniolo, docente ordinario di Scienza politica, Domenico Talia, professore di sistemi di elaborazione delle informazioni nonchè docente presso l’Università cinese di Fuzhou, Valeria Tarditi, Professoressa in Scienza Politica presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali e Giovanna Vingelli, ricercatrice di Sociologia generale.
Di particolare rilevanza la presenza del vice Presidente nazionale della CEI, Mons. Francesco Savino, che terrà una lezione sul rapporto tra pace e papato. Direttore dell’associazione Asprom, partner del progetto, e direttore della scuola è Domenico Talarico. Un gruppo eterogeneo per competenze ed esperienze, unito dalla capacità di interpretare e raccontare le trasformazioni della politica, della società e delle relazioni internazionali, costruito ad hoc per formare gli studenti su ogni fronte del mondo della politica. A tutti coloro siano interessati alla partecipazione basterà accedere al sito https://scuoladipolitica.it e procedere all’iscrizione entro il 30 aprile.
Un ulteriore passo in avanti per il progetto di rigenerazione e riqualificazione di Cerisano nell’ambito dell’intervento per la “Rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borghi storici” finanziato dall’Unione Europea (Next generation UE) e dal Ministero della Cultura. Non più un semplice borgo, ma un vero e proprio laboratorio di ricerca e formazione.



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