Un silenzio che vale più di mille parole: la Nazionale femminile di calcio dell’Iran si rifiuta di cantare l’inno

La Nazionale di calcio femminile iraniana ha rifiutato di cantare l'inno nazionale: un gesto forte e coraggioso contro il regime

La Nazionale femminile di calcio iraniana ha rifiutato di cantare l’inno nazionale prima della partita inaugurale della Coppa d’Asia in Australia. Così come rivela il The Guardian, “ogni membro della squadra è rimasto in silenzio, rivolto dritto davanti a sé, durante l’inno prima del calcio d’inizio della partita del Gruppo A contro la Corea del Sud, che ha poi vinto 3-0 al Gold Coast Stadium nel Queensland. L’allenatrice dell’Iran, Marziyeh Jafari, e le sue giocatrici hanno rifiutato di fare commenti sulla guerra e sulla morte dell’ayatollah Ali Khamenei”.

Solidarietà è arrivata dalle calciatrici australiane: “il nostro cuore va a loro e alle loro famiglie – ha detto la centrocampista australiana Amy Sayer – E’ una situazione difficile ed è davvero coraggioso da parte loro poter essere qui e esibirsi. La cosa migliore che possiamo fare per dare il nostro contributo è semplicemente offrire loro la migliore partita di calcio possibile e mostrare loro il rispetto sul campo. Speriamo che la situazione migliori e che possano continuare a stare al sicuro in Australia”.