“Oggi qualcuno si aspettava dei nomi. Tre assessori designati, magari già pronti. Non è successo. Ho scelto una strada diversa: rispettare il ruolo dei partiti, lasciando a loro la responsabilità delle scelte politiche e degli equilibri di governo. Ma allo stesso tempo ho voluto fare una scelta chiara. La competenza prima di ogni cosa. Perché la Sicilia non ha bisogno solo di nomi. Ha bisogno di metodo. Abbiamo presentato il simbolo “Ismaele Presidente”. Perché io sarò semplicemente Ismaele“, lo afferma Ismaele La Vardera.
“Oggi mi affiancherà un Comitato tecnico-scientifico per l’attuazione del programma di governo composto da:
1. Andrea Cirà, ordinario di economia applicata all’Università degli Studi di Messina ed esperto di sviluppo economico e politiche territoriali.
2. Maria Cristina Stimolo, ex dirigente generale del dipartimento regionale degli affari extraregionali e figura di riferimento nella gestione dei rapporti istituzionali tra la Regione e gli organismi nazionali ed europei.
3. Michele Segretario, ricercatore dell’università di Berkeley, California, esperto in studi sulla migrazione e sulla diaspora italiana.
4. Francesco Paolo Tocco, professore di storia medievale all’Università degli Studi di Messina e membro del comitato di redazione in giornali di ambito storico.
5. Giuseppe Lo Presti, docente di grafica d’arte all’accademia di belle arti di Palermo.
6. Francesco Caronia, chirurgo toracico con formazione internazionale e importanti incarichi in strutture di eccellenza come ISMETT, Policlinico Morgagni e ARNAS Civico di Palermo
7. Giovanni Di Vita, cardiologo responsabile dell’Unità di terapia intensiva cardiologica dell’ospedale di Sciacca e pioniere della telecardiologia in Sicilia.
8. Elena Pantaleo, imprenditrice, campionessa mondiale di kickboxing e già consigliera nazionale Coni impegnata a promuovere lo sport come diritto accessibile e leva sociale,
9. Giuseppe Alessi, architetto e nipote del primo presidente della Regione Siciliana Giuseppe Alessi”.
“Nomi straordinari che dimostrano la caratura del nostro progetto, a dispetto di chi dice che non abbiamo esperienza, la migliore esperienza é ripartire dalle competenze”, conclude La Vardera.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?