Dopo mesi di polemiche, contestazioni, risultati a singhiozzo, deferimenti e penalizzazioni, il Siracusa ha aperto alla cessione societaria. Il Consiglio di Amministrazione del club, infatti, ha diffuso un comunicato stampa dove afferma: “A seguito delle numerose indiscrezioni apparse sui media confermiamo che siamo disponibili e aperti a valutare proposte per la cessione delle quote del Siracusa Calcio, nel pieno rispetto delle norme federali vigenti e nell’esclusivo interesse della solidità e continuità del club. Ogni eventuale operazione di trasferimento di partecipazioni societarie potrà essere presa in considerazione solo a favore di soggetti che risultino in possesso dei requisiti di onorabilità e di adeguata solidità finanziaria previsti dall’art. 20 bis delle N.O.I.F. FIGC, nonché delle ulteriori condizioni e verifiche rimesse alla Commissione Operazioni Societarie ai sensi dell’art. 20 ter”.
“A tal fine, precisiamo che qualunque interlocuzione con potenziali acquirenti sarà subordinata alla preventiva e completa verifica documentale richiesta dalla FIGC (ivi compresi attestazioni bancarie, dichiarazioni sostitutive e ogni ulteriore adempimento previsto dai commi 5, 6 e seguenti dell’art. 20 bis N.O.I.F.), così da garantire il pieno rispetto della normativa federale in materia di acquisizioni e cessioni di partecipazioni societarie” si legge ancora.
“L’obiettivo è evitare il ripetersi di situazioni critiche che, in altri contesti societari, hanno comportato gravi ripercussioni sul piano sportivo e gestionale, sanzioni agli amministratori e, nei casi più estremi, procedure concorsuali ed esclusioni dal campionato, come emerso dai più recenti precedenti. Confermiamo pertanto la massima disponibilità a dialogare con soggetti seri e strutturati, fermo restando che ogni passaggio di quote avverrà solo nel quadro di un percorso pienamente conforme alle disposizioni FIGC” si chiude la nota.


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