Relazione 007, cresce la paura terrorismo in Italia: Iran e Hamas principali minacce

Secondo la relazione annuale dell'intelligence, presentata quest'oggi, la situazione in Iran e le attività di Hamas sul suolo europeo aumentano i rischi della minaccia terroristica anche in Italia

Quanto sta accadendo in Iran dopo il raid operato da USA e Israele, unitamente alla risposta operata da Teheran, alimenta tensioni internazionali e fa “temere un’escalation che può avere un impatto anche sulla minaccia terroristica“. È quanto si legge nella relazione annuale dell’intelligence presentata oggi. “Sono inoltre aumentati” – evidenzia la Relazione – “i rischi derivanti dalle attività di Hamas su suolo europeo, soprattutto per il coinvolgimento nella circolazione di armi e in possibili progettualità ostili contro obiettivi israeliani ed ebraici“.

In Italia, come in altri Paesi europei sono state condotte diverse operazioni antiterrorismo nei confronti di persone a vario titolo connesse con il conflitto mediorientale.

Rischio radicalizzazione giovani sul web

Gli ecosistemi digitali svolgono un ruolo determinante soprattutto nell’ambito della radicalizzazione giovanile, dove si continua a registrare un progressivo abbassamento dell’età di inizio dei processi di radicalizzazione, che coinvolgono anche soggetti infra-quattordicenni, e un’ulteriore compressione delle tempistiche. Si è consolidata la tendenza a sviluppare profili ideologici misti, nei quali spesso convivono in modo atipico elementi estrapolati dal suprematismo bianco e dal jihadismo. In tali casi, più che una reale adesione ideologica, ciò che emerge è una propensione al consumo di contenuti violenti presenti online, rafforzata da generiche pulsioni antisistema e da dinamiche di emulazione”. E’ quanto emerge dalla relazione annuale sulla politica dell’informazione per la sicurezza 2026 ‘Governare il cambiamento’.

Nel 2025 gli sviluppi della minaccia interna hanno confermato, e talvolta accentuato, alcune delle tendenze già emerse negli ultimi anni – si legge nella relazione dell’Intelligence – Con riferimento all’estrema destra internazionale, la dimensione online resta centrale, sia a livello individuale sia di gruppo, rispetto a percorsi di radicalizzazione che assumono sempre di più uno spiccato carattere transnazionale”.