Reggio Calabria, rami pericolanti ad Archi dopo il maltempo: 80 famiglie a rischio nel quartiere Cep

D’Amico (Enov): “segnalazioni ignorate dopo l’intervento dei vigili del fuoco”. Area transennata ma nessuna messa in sicurezza definitiva, allarme per anziani e bambini

  • rami pericolanti archi
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“Giorno 12 Febbraio 2026 condomini dell’Isolato 9 del Quartiere Cep di Archi venivano svegliato da un forte rumore causato dalla rottura di due grossi rami di un Pino Marittimo alto più di 15 metri, il giorno dopo l’uragano Harry si chiede l’intervento dei Vigili del Fuoco che con accurata attenzione hanno valutato e successivamente comunicato agli Enti preposti compresi il Comune ed il Patrimonio Edilizio dello stesso Comune la chiusura con nastro segnaletico di quasi tutta la corte condominiale, io stesso ho avvisato molti organi del Comune compreso l’Ufficio di Gabinetto del Sindaco e il Vice Sindaco che hanno fatto intervenire sul posto la squadra di Castore con il proprio responsabile, fatto sta che la corte condominiale e frequentata da anziani e bimbi di ogni età e che il pericolo dei grossi rami spezzati (vedesi foto) incombe sulla testa dei passanti e dei condomini con grave pericolo per la loro incolumità, nulla si sa di certo su un intervento che metterebbe in sicurezza una corte condominiale con più di 80 famiglie, si pensa piuttosto a potare alberi resistenti a creare nuove aiuole e piantare nuovi alberi dove pericolo reale non c’era… non capisco perché ogni volta dobbiamo aspettare l’irreparabile o che ci scappi il ferito se non il morto prima di provvedere ad interventi necessari senza dover poi sentire dire : “ma nessuno lo aveva detto o segnalato”. Lo afferma in una nota Salvatore D’Amico, Presidente Nazionale Enov.