Reggio Calabria, l’allarme sul Torrente Menga: “materiale lasciato sulle sponde torna nell’alveo e ostruisce il deflusso”

Il Comitato di quartiere di Ravagnese, S. Elia e Saracinello denuncia una manutenzione incompleta: dopo le piogge detriti e terra trascinati in acqua aggravano il rischio idraulico, tra ristagni e perdite idriche

Nei giorni scorsi avevamo segnalato il grave errore di lasciare a bordo strada e lungo le sponde del Torrente Menga il materiale di risulta proveniente dalla pulizia dell’alveo. Oggi documentiamo con video ciò che era facilmente prevedibile. Nel tratto finale del torrente, il materiale vegetale e terroso lasciato a marcire è stato trascinato dalle piogge e si è riversato nuovamente nell’alveo, determinando una significativa ostruzione del deflusso delle acque“. Lo afferma in una nota il Comitato di quartiere di Ravagnese, S. Elia e Saracinello.

“La situazione risulta aggravata dalla presenza di perdite idriche che insistono nello stesso tratto, contribuendo ad aumentare la portata e il ristagno. Quello che mostriamo riguarda esclusivamente l’ultima parte del Torrente Menga. Si tratta di una prima disamina documentale, limitata a questo tratto, ma sufficiente a dimostrare che un intervento di manutenzione parziale, per usare un termine gentile, può trasformarsi rapidamente in un problema idraulico concreto. Quando si interviene su un corso d’acqua, l’opera deve essere completata fino alla corretta rimozione e gestione dei materiali. Diversamente, si crea un rischio maggiore di quello che si voleva risolvere”.