“C’è chi distrugge nella notte e chi costruisce alla luce del sole. Questa notte, a Sinopoli, due nostri mezzi sono stati dati alle fiamme. Un atto vile, un attacco diretto al nostro lavoro e alla nostra libertà. Ma vogliamo essere chiari: il fuoco brucia il ferro, non le idee. Non la nostra dignità. Soseteg ha scelto da tempo da che parte stare. La nostra non è una posizione di facciata, ma una lotta quotidiana alla criminalità organizzata. Oggi ne paghiamo il prezzo in termini materiali, ma il valore della nostra libertà non ha prezzo e non è in vendita”. È questo il post pubblicato su Facebook dal profilo di Soseteg.
“A chi pensa di fermarci con l’intimidazione, rispondiamo con il lavoro. Non arretreremo di un centimetro. Continueremo a scavare, a posare fibra, a connettere questo territorio al futuro. Perché restare liberi e non piegare la testa è l’unico modo che conosciamo per cambiare davvero la nostra terra. Noi non ci fermiamo. Noi continuiamo”.
La solidarietà della Filca Cisl Calabria
Il segretario regionale Christian Demasi condanna l’atto intimidatorio e invita a difendere il lavoro e la legalità nei cantieri. Arriva anche dal mondo sindacale una ferma presa di posizione dopo l’atto intimidatorio avvenuto a Sinopoli, dove ignoti hanno incendiato nella notte due mezzi della ditta Soseteg, azienda reggina impegnata nei lavori per la realizzazione della rete in fibra ottica per conto della società Sielte. A esprimere solidarietà all’impresa colpita è Christian Demasi, segretario regionale della Filca Cisl Calabria, che condanna con decisione quanto accaduto e ribadisce la necessità di difendere il lavoro e la legalità nei territori.“Esprimiamo la nostra piena solidarietà all’azienda Soseteg e a tutti i lavoratori coinvolti per il grave atto intimidatorio subito – afferma Demasi –. Episodi di questo tipo rappresentano un attacco non solo a un’impresa, ma all’intero sistema produttivo e al diritto di lavorare in condizioni di sicurezza e legalità”.
Il segretario regionale della Filca Cisl sottolinea come gesti di questa natura colpiscano direttamente lo sviluppo dei territori, soprattutto quando riguardano cantieri e attività infrastrutturali fondamentali per la modernizzazione delle comunità locali. “Le imprese e i lavoratori che operano nei cantieri – prosegue Demasi – contribuiscono ogni giorno alla crescita e al progresso dei nostri territori. Per questo non possiamo permettere che intimidazioni e violenze mettano a rischio investimenti, occupazione e futuro”. La Filca Cisl Calabria invita inoltre le istituzioni e le forze dell’ordine a proseguire con determinazione nel lavoro di contrasto a ogni forma di criminalità, affinché episodi del genere non possano frenare l’impegno di imprese e lavoratori.“Siamo certi – conclude Demasi – che la risposta più forte sarà quella della legalità e della presenza dello Stato. A Soseteg e ai suoi lavoratori va il nostro sostegno e l’augurio di poter continuare a operare con serenità e sicurezza sul territorio”.





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