Reggina, un tifoso infuriato: “il tempo è finito. E non azzardate a pretendere soldi per la cessione”

Il tifoso della Reggina Antonio da Roma è tornato a dire la sua, scrivendo alla redazione di StrettoWeb dopo la vergognosa debacle interna degli amaranto di ieri contro l'Acireale, sconfitta che dice addio a ogni possibilità di primo posto

Un tifoso della Reggina che scrive spesso alla redazione di StrettoWeb, Antonio da Roma, è tornato a dire la sua dopo la vergognosa debacle interna degli amaranto di ieri contro l’Acireale, sconfitta che dice addio a ogni possibilità di primo posto. Nella sua riflessione c’è soprattutto rabbia per quanto accaduto in questi due anni e mezzo. Perché il risultato di ieri, si sa, è solo il culmine di quanto accaduto.

“Salve Redazione. Il tempo è galantuomo, e presenta il conto” ha scritto. Dispensando colpe a:

  • “politica cittadina
  • proprietà
  • dirigenza
  • squadra (che ha colpe meno di tutti)
  • tifosi lobotomizzati
  • testate giornalistiche intellettualmente corrotte”.

“Game over! Il quarto d’ora di notorietà di st’incapaci è finito. Abbiamo perso, nella migliore delle ipotesi, 3 anni di passione amaranto, confidiamo in un rapido passaggio di proprietà, consapevoli che i debiti, come da bilancio, superano ampiamente il valore del marchio e attivo, pertanto la Reggina vale ZERO, come per dire: non vi azzardate a impedire il passaggio di proprietà perché pretendete dei soldi, perché questa è la volta buona che i tifosi vi vengono a cercare con i forconi. Ci vediamo a settembre”.