Reggina, Ripepi chiama a raccolta i tifosi onesti: il nuovo sindaco, Ballarino e il rischio di cessione per “100.000 euro in più”

Massimo Ripepi fa il punto sulla Reggina dopo il ko contro l'Acireale e la volontà espressa da Ballarino in merito alla cessione: un recap degli ultimi 3 anni e un monito per il futuro, politico e sportivo

All’indomani del ko della Reggina contro l’Acireale, Massimo Ripepi interviene sulla situazione amaranto attraverso una diretta social. “Oggi tutti i tifosi, tranne quelli in malafede, che lo hanno capito ma per orgoglio, per motivazioni varie, interessi economici, di trasmissioni, per avere sempre l’allenatore, i dirigenti nella propria radio, faccio l’esempio di Radio Ballarino megafono della società, fanno il lavaggio del cervello alle persone. Siamo anche in campagna elettorale, speriamo cambi il corso del disastro fatto a questa città. Sulla Reggina stanno trattando una serie di situazioni che quelli vogliono trattare di nascosto, ma noi dobbiamo trattarle alla luce del sole“.

Tre anni fa, Ballarino prende la società perchè Brunetti Paolo, per motivi politici, non la da al miliardario (Bandecchi, ndr), perchè si spaventava che poi conquistava Reggio Calabria politicamente come ha fatto con Terni. La dà a un benestante, per motivi politici con l’aiuto di Califano. Ballarino dice, ovviamente dicendo bugie, di essere sempre pronto a cederla a Bandecchi. Io conosco Bandecchi in quel frangente, chiamato Latella e non da me, un mio amico mi dà il numero e mi chiede se Bandecchi si vuole prendere la Reggina, visto che Ballarino si è detto disponibile. Io chiamo Bandecchi, Bandecchi dice di sì. Chiamo Brunetti, che in quel caso si è comportato bene, abbiamo fatto la riunione con tifosi e società. Uscendo ho detto: ‘Brunetti ha scelto una società di persone per bene, che come ha detto il presidente di Catania, hanno un patrimonio più di idee che di soldi, che secondo me possono fare i presidenti dell’Acireale, del Canicattì e non sono di Reggio Calabria. La disgrazia grossa, Latella lo ha detto chiaramente che lo hanno cercato loro e corteggiato, non si capisce perchè uno con un patrimonio di 3 miliardi viene scartato. Qui c’è stata una valutazione politica. Gli ultras volevano garanzie economiche. Loro hanno detto ‘siamo questi’. Hanno detto: ‘un padre di famiglia povero può fare figli belli, un padre di famiglia ricco può fare figli non belli’. Hanno detto che sono poveri e possono fare figli belli col settore giovanile’.

Io ho detto 3 anni fa quello che dico tutti i giorni. I commercialisti che hanno valutato i business plan, dicono che entrambi sono buoni, ma dovete vedere chi sono i due soggetti, i soldi che hanno. Da una parte c’era il benestante Ballarino; dall’altra c’era il plurimiliardario Bandecchi al 50%; una società che da sola era più forte di Ballarino e gli imprenditori reggini, come richiesto da Bandecchi. Nessuno può dire di Bandecchi che non sia un miliardario e un bravo amministratore, perchè ha un rinvio a giudizio. Berlusconi ha avuto 70 processi: qualcuno può dire che non sia un miliardario e che non abbia vinto tutti i trofei con il Milan?

Successivamente Bandecchi, per la 3° volta e su mia richiesta, richiede di parlare con Ballarino, Ballarino dice che non vuole vendere, chiede di sapere l’offerta. Ballarino devi dare le chiavi non a Palazzo San Giorgio, ai tifosi, valore 1 euro. L’hai ricevuta gratis, hai fallito perchè non è cosa tua, sei stato protetto da chi è in malafede. Brunetti e Versace si sono schierati da quella parte, ora fanno finta di non conoscerli. Brunetti ha detto che si sarebbe assunto la responsabilità: vorrei capire come Brunetti intende prendersi quella responsabilità.

Francesco Cannizzaro ha già parlato della Reggina come segretario di Forza Italia quando ha presentato il programma, ha fatto benissimo, la Reggina è un patrimonio. Sia se sarai tu il candidato, sia se non sarai tu, sono sicuro che Cannizzaro sarà protagonista della rinascita della Reggina, perchè sarà al fianco della città. Falcomatà ha svenduto la Reggina per motivi personali. Se andremo in C non cambierà niente, questa società non può stare qua. Io richiederò i bilanci, voglio farli vedere alla città. Bandecchi ha speso 100 milioni di euro per la Ternana. Solo per la femminile ha speso 3 milioni di euro, Ballarino non li spenderebbe in 100 anni.

Brunetti si deve dimettere, l’ha scelta lui. Oggi dobbiamo chiedere a Ballarino di portare le chiavi a Piazza Italia, non a Palazzo San Giorgio, gli daremo 1 euro. Non può chiedere di vedere offerte, quanto propongono. Ha fallito per 3 anni e detta le condizioni. Quando Bandecchi gli ha mandato i documenti, lui poteva dirgli: ‘voglio tanto’. E Bandecchi avrebbe detto: ‘te li do o non te li do’, come si fa in una compravendita. Ma non l’ha voluta fare la trattativa, perchè io l’ho resa pubblica, lui voleva tenerla privata.

Noi dobbiamo prendere questa situazione in mano, senza violenza, ma con la verità e la trasparenza. Dobbiamo dirgli: ‘te ne devi andare ora!’. Hai fallito, la società vale zero. Noi chiederemo un risarcimento danni d’immagine a chi ha scelto questa società.”.

“Ora bisogna stare attenti a Ballarino, che se per guadagnare 100.000 euro in più o in meno, dà la società a persone poco affidabili, siamo rovinati. Ci ritroviamo un altro sacco di patate per chissà quanti anni. Dobbiamo vigilare. Il nuovo sindaco dovrà prendere in mano questa situazione. Vi rendete conto che i due Girasole, bravissimi ragazzi, nipoti del vicesindaco, giochi in difesa nella Reggina? È normale? Con tutti i giocatori possibili, giocano i nipoti di Brunetti, colui che ha scelto Ballarino. Io non ce l’ho con i ragazzi. Ma voi vi rendete conto? Brunetti ha detto: ‘pagherò io’. Oggi si sta nascondendo.

Non è vero che Ballarino ha salvato il calcio a Reggio Calabria, è stato fatto un gioco di bari. Dobbiamo difendere la Reggina dagli imbroglioni, dai bari. Dobbiamo fare in modo che questi signori se ne vadano. Poi dobbiamo interpellare gli imprenditori reggini, vanno rispettati, hanno messo diversi soldi. Poi dialogare con la nuova Amministrazione e trovare la migliore soluzione possibile“.