“Siccome porto rispetto per Reggio Calabria, ci prendiamo 24 ore di tempo per decidere alcune cose, ma di certo quanto successo non può passare inosservato. Dobbiamo capire, con il mister, chi sono i 18 giocatori che ci possono servire da qui alla fine. Decidere su quei 18, al di là dei nomi, compresi due o tre ragazzi dell’Under 19″. Erano le 17 circa di sabato quando Nino Ballarino proferiva queste parole dalla pancia del Granillo, dopo la pesante e clamorosa sconfitta della Reggina in casa contro l’Acireale. Le 24 ore, ovviamente, sono ampiamente passate, ma di decisioni – perlomeno ufficiali – nemmeno l’ombra. Attendiamo le prossime ore, quantomeno perché si sappia qualcosa di pubblico, perché al momento tutto tace e non vorremmo che si trattasse delle solite parole al vento, sulla falsariga di questi due anni e mezzo.
Intanto, da segnalare c’è la promozione della Scafatese in Serie C, con ben sei giornate d’anticipo. Quello che doveva fare la Reggina, praticamente, e non di certo quest’anno. Come non dimenticare i festeggiamenti inutili di un playoff inutile, tutta l’euforia del maggio dello scorso anno, quando la Reggina batteva proprio la Scafatese in una inutile finale playoff. Poi è successo questo: la Reggina ha confermato il ruolo di campione ad agosto, mentre la Scafatese ha ingaggiato mezzo Siracusa (da citare i vari Baldan, Suhs, Acquadro, Convitto, Maggio) e ha stravinto, un po’ come il Siracusa che aveva ingaggiato mezzo Trapani dell’anno prima e il Trapani che aveva ingaggiato mezzo Catania dell’anno prima ancora. Ballarino invece pensava di vincere il torneo con i soli Ferraro e Guida davanti, mentre la piazza non ci capisce più nulla e si arrabbia con le sovrapposizioni sbagliate di Torrisi e con i calciatori.
La Scafatese oggi ha battuto il Monastir per 4-2, tornando in Serie C dopo sedici anni. Il cammino è quasi perfetto: 22 vittorie, 6 pareggi e 0 sconfitte. 61 i gol fatti, 18 quelli subiti. In un torneo senza rivali, ha fatto il vuoto. E pensare che a Reggio Calabria c’era chi questa estate aveva esultato perché la Scafatese non era stata inserita nel girone I. Con le varie Igea, Athletic Palermo, Savoia, Nissa, si pensava di vincere a gennaio. E invece la figuraccia è servita.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?