Referendum Giustizia, l’affluenza alle ore 12: boom di votanti. I DETTAGLI regione per regione

Referendum sulla Giustizia, i dati sull'affluenza alle ore 12 regione per regione. Le urne sono state aperte alle ore 7 e rimarranno aperte sino alle 23, si voterà anche domani

Alle ore 12, secondo i dati ufficiali diffusi dal Ministero dell’Interno, l’affluenza alle urne per il Referendum sulla Giustizia si attesta al 14,92%. Un vero e proprio boom di votanti con una proiezione che si potrebbe assestare al 60% di partecipazione. Le urne, aperte alle ore 7 di questa mattina, resteranno aperte fino alle 23 di oggi, con la possibilità di votare anche nella giornata di domani (dalle ore 7 alle ore 15). Un doppio appuntamento elettorale che mira a favorire la partecipazione. Come di consueto, il dato delle 12 rappresenta un primo indicatore dell’andamento complessivo della consultazione, ma sarà soprattutto nelle prossime ore, e in particolare con i rilevamenti serali, che si potrà avere un quadro più chiaro sulla reale partecipazione degli elettori che al momento è abbastanza alto.

Come capire l’andamento del Referendum

Tutti i sondaggisti concordavano su un punto: l’affluenza sarebbe stata determinante per l’esito del voto. Un’alta partecipazione avrebbe favorito il “Sì”, mentre un’affluenza più bassa avrebbe avvantaggiato il “No”. La soglia di equilibrio veniva individuata attorno al 45%: sotto questo livello il No risultava in vantaggio, sopra il Sì. Questa dinamica rifletteva anche il diverso grado di motivazione degli elettori: nell’area moderata del centrodestra si registra sempre una maggiore prudenza, mentre nel centrosinistra prevale spesso un elettorato più mobilitato e determinato. Come già osservato, i dati attuali indicano un’affluenza ben superiore a quella soglia. Tuttavia, è ancora presto per trarre conclusioni definitive: saranno soprattutto i dati delle ore 19 a chiarire se si tratta di una tendenza consolidata oppure no.

Ecco l’elenco delle regioni italiane:

  • Emilia-Romagna 19,44%
  • Friuli Venezia Giulia 17,86%
  • Lombardia 17,57%
  • Liguria 17,50%
  • Veneto 17,06%
  • Toscana 16,90%
  • Lazio 16,28%
  • Marche 15,64%
  • Valle d’Aosta 14,80%
  • Piemonte 14,44%
  • Umbria 14,37%
  • Abruzzo 14,09%
  • Sardegna 14,08%
  • Trentino-Alto Adige 13,36%
  • Puglia 12,12%
  • Molise 11,48%
  • Campania 10,96%
  • Sicilia 10,03%
  • Basilicata 9,84%
  • Calabria 9,74%

Dai numeri sull’affluenza è chiara ed evidente la differenza ed il divario tra Nord e Sud con Calabria (ultima) e Sicilia tra le ultime in termini di votanti. Molto bene, invece, Emilia Romagna, Toscana, Liguria, Lombardia, Lazio e Friuli Venezia Giulia.