Referendum, Siracusano ribalta Bonelli a 4 di Sera: “avete fatto terrorismo, per i magistrati che esultano non pretendete scuse?”

Matilde Siracusano ribalta Angelo Bonelli in diretta tv a 4 di Sera: l'esponente di Forza Italia chiede al leader di AVS di scusarsi per i toni terroristici usati durante la campagna referendaria e di pretendere le scuse dai magistrati che a Napoli hanno esultato dopo la vittoria del No

Duro scontro in diretta tv tra Matilde Siracusano e Angelo Bonelli a 4 di Sera su Rete 4. Dopo un primo intervento del leader di Avs, che si è detto soddisfatto delle dimissioni di Delmastro e Bartolozzi e di quelle auspicate di Santanchè, la replica dell’esponente di Forza Italia è stata tagliente. Siracusano ha dichiarato:”mi dispiace per Bonelli e gli altri esponenti dell’opposizione che da domani dovranno trovare un’altra ossessione visto che è dall’inizio della legislatura che sono ossessionati dalle dimissioni di Delmastro. Avete strumentalizzato le vicende di Delmastro e della Santanchè per fare una campagna di terrorismo sul Referendum. Le dimissioni sono un atto di di grande sensibilità politica e vanno rispettate. L’opposizione ha il brutto vizio di trasformare le aule parlamentari in aule di tribunale, sono stati fatti dei processi prima che i processi stessi vengano fatti. Né un’inchiesta, né una foto, né un rinvio a giudizio impongono di dimettersi.

C’è da ammettere che il referendum è stato perso, ma voi dovete ammettere che avete fatto una campagna di terrorismo. Mi aspetterei, visto che vi scandalizzate tanto per la Bartolozzi, lo stesso rigore per tutti quei magistrati che ieri hanno festeggiato stappando bottiglie di champagne cantando ‘chi non salta Meloni è’ e ‘chi non salta Imparato è’, collega magistrato che si era esposta in favore del Sì.

Mi auguro ci sia lo stesso rigore, almeno nel chiedere le scuse di esponenti della magistratura che tutto dovrebbero fare, tranne quello che hanno fatto ieri, prendendo in giro quelli che hanno votato no, perchè nel testo della riforma c’era proprio questo: la libertà dalla politica, dalla politicizzazione da parte della magistratura. Mi auguro che su questo siate coerenti. Molte persone hanno creduto alle vostre bugie Bonelli, erano confuse prima di votare, questo è un dato di fatto“.