“La prima cosa che i cittadini vedono è che i toni sono eccessivamente oltre. E quando i toni sono così accesi, e gli scenari che si paventano così drammatici, è perché non si può dire la verità. Se non si entra nel merito, è perché quel merito è temuto. Il PD sosteneva la separazione delle carriere, il M5S sosteneva il sorteggio, Gratteri pure sosteneva il sorteggio. La Sinistra non può dire che la riforma che volevano loro ora sarà approvata dal CentroDestra, e allora parlano di fascismo, di deriva illiberale. Ma noi possiamo continuare così? In Italia abbiamo migliaia e migliaia di Giudici che fanno bene il loro lavoro e che sono stati mortificati perché non avevano le amicizie giuste”. Così la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ospite di Quarta Repubblica, in onda questa sera su Rete 4.
“Questa riforma è per tutti i Giudici. Noi stiamo facendo una riforma che vuole togliere il controllo della politica, perché oggi la Magistratura è controllata dalla politica. Posso confermare che ci sono molti Magistrati che voteranno Sì ma non lo dichiarano, fa riflettere il fatto che abbiano timore nel farlo. Se alcuni non lo dichiarano evidentemente temono delle ripercussioni. Non è una riforma di Destra o Sinistra, ma di buon senso. La vicenda dimissioni? Non avrebbe senso che io mi dimettessi in caso di No e non ha senso dire ai cittadini di votare No per mandare a casa Meloni. Oggi se voti No la Meloni rimane e ti ritrovi anche una Giustizia che non è migliorata. A me basta lasciare questa nazione in condizioni migliore”.
“Quello della guerra è il mio principale problema oggi. E’ importante la solidarietà e la presenza nei confronti dei paesi del Golfo. Lavoriamo per una escalation, per far tornare la diplomazia. Niente navi nello Stretto di Hormuz? Quello che noi possiamo fare adesso è rafforzare la missione Aspides, quindi parliamo del Mar Rosso. Sullo Stretto di Hormuz, chiaramente è più impegnativo, perché vorrebbe dire fare un passo avanti verso il coinvolgimento. Da una parte per noi è fondamentale la libertà di navigazione, che è oggetto anche oggi di uno statement che è stato fatto con i nostri partner. Intervenire significa oggettivamente fare un passo in avanti nel coinvolgimento”.


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