Referendum Giustizia, la satira del reggino: la sinistra vuole le primarie è “Una poltrona per due”

La satira dell'"Anonimo reggino" sul referendum della giustizia: sinistra ringalluzzita dalla vittoria del no, Renzi e Conte vogliono le primarie ed è già "Una poltrona per due"

Nonostante si trattasse di un voto sulla riforma della Giustizia, il referendum è stato politicizzato fino all’estremo. La sinistra vuole far passare, a tutti i costi, la vittoria del No come un segnale politico netto degli italiani rispetto al governo. Una sorta di bocciatura per Giorgia Meloni che, oltre ad aver sottolineato con eleganza il risultato democratico, ha detto in tempi non sospetti che il voto del referendum non avrebbe influito sul suo esecutivo.

Ma la sinistra canta e balla insieme ai magistrati (VIDEO), è ringalluzzita, chiede subito le primarie, vorrebbe votare già domani. La satira dell'”Anonimo reggino” punzecchia la smania di Conte e Renzi, i primi a puntare a quella che sembra “Una poltrona per 2“. E manca ancora la Schlein.

Cordialissimo direttore di StrettoWeb. A Reggio abbiamo dimostrato che “SI” può cambiare, perché siamo gli unici in Italia per i quali in 12 anni, non c’è stata alcuna evoluzione o crescita in ogni senso. Ok, i NO hanno vinto, ma credo solo per una maggiore capillarità di propaganda. Ma, pensare già di salire al governo per governare, beh, non credo proprio. Tra l’altro dire che i circa 13 milioni di Italiani che hanno votato SI, sono “fascisti”, la dice lunga. Ma, visto che sono pronti, vedremo presto come andrà a finire!“, il messaggio allegato alla vignetta.