“Forse qualcuno, potrebbe anche pensare di chiedere scusa per quanto è stato fatto a me e alla mia famiglia: un massacro inaudito, senza precedenti, sia per il processo dell’Aquila, che per quello della Maddalena. Vicende giudiziarie che si sono concluse dopo otto anni di gogna con il mio rifiuto della prescrizione e la piena assoluzione. Da quelle sentenze sono passati altri otto anni ma nessuno ha pagato per tutto quello che, sia io che la mia famiglia, abbiamo dovuto subire. Solo chi ha vissuto l’incubo che abbiamo vissuto noi può capire l’importanza del voto di domenica prossima. Gli italiani devono comprendere che chiunque potrebbe trovarsi in situazioni simili. Tutti noi possiamo avere a che fare con questo sistema che va cambiato, profondamente, sebbene fino a quando non sarà davvero disposta la responsabilità civile dei magistrati, come già accade per i medici e le altre professioni, non potremo davvero considerarci un Paese civile”. E’ questo il post pubblicato su facebook dall’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso.
Referendum Giustizia, Bertolaso: “il voto è cruciale, solo chi ha vissuto incubi giudiziari come il mio può capirne l’importanza”
L'assessore al Welfare della Regione Lombardia denuncia otto anni di "gogna" e chiede scuse per le vicende legali che hanno coinvolto lui e la sua famiglia, sottolineando l'importanza del voto di domenica per cambiare il sistema


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