“Radici”, la personale di Simona Treccosti: arte, memoria e identità in dialogo a Reggio Calabria

Le opere in mostra spaziano da rappresentazioni di Reggio Calabria, tra scorci familiari e reinterpretazioni intime del territorio, a sperimentazioni materiche che indagano la superficie pittorica attraverso texture, stratificazioni e segni

“Radici” è la mostra personale di Simona Treccosti che nasce dal bisogno di tornare all’essenziale, di riscoprire ciò che ci definisce e ci lega ai luoghi, alla memoria e alla materia. Un progetto che si sviluppa come un percorso visivo ed emotivo, capace di attraversare paesaggi interiori e geografici, intrecciando esperienze personali e dimensioni universali. Le opere in mostra spaziano da rappresentazioni di Reggio Calabria, tra scorci familiari e reinterpretazioni intime del territorio, a sperimentazioni materiche che indagano la superficie pittorica attraverso texture, stratificazioni e segni. Il risultato è un dialogo continuo tra passato e presente, tra identità e trasformazione, dove ogni lavoro diventa frammento di una narrazione più ampia.

La mostra sarà inaugurata il 30 marzo 2026 alle ore 17:30 presso la sede ATAM Info Point sul Corso Garibaldi, 45. La scelta della location non è casuale, ma profondamente significativa: si tratta di una realtà nata all’interno di un bene confiscato alla criminalità organizzata e successivamente consegnato dal Comune ad ATAM.

Oggi questo spazio rappresenta molto più di un semplice infopoint. È un luogo restituito alla collettività, diventato un importante punto di aggregazione e uno strumento concreto per rilanciare l’immagine turistica della città. Un ambiente dinamico, pensato come cerniera di collegamento con il Museo e capace di offrire ai visitatori tutte le informazioni necessarie per una conoscenza autentica del territorio. Allo stesso tempo, l’ATAM Info Point si configura come uno spazio culturale vivo, che offre agli artisti reggini l’opportunità di esporre opere e manufatti di pregio, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio creativo locale.

“Radici” si inserisce perfettamente in questo contesto: una mostra che invita a riflettere sull’appartenenza, sulla memoria e sulla capacità dell’arte di trasformare i luoghi, restituendo significato e nuove prospettive sia agli spazi che alle persone che li abitano. La mostra sarà visitabile dal 30 marzo al 12 aprile 2026.

LOCANDINA MOSTRA RADICI