Ponte sullo Stretto, cosa succede dopo l’approvazione del decreto: attesa una novità. Perché è importante

Il primo incontro del Comitato Scientifico di Stretto di Messina S.p.A. (CS di SdM) con la Commissione speciale per il Ponte sullo Stretto rappresenta una fase fondamentale e urgente per l’avanzamento del progetto di collegamento stabile tra Sicilia e Calabria

Giovedì 19 marzo 2026, alle ore 11:00, si terrà il primo incontro del Comitato Scientifico di Stretto di Messina S.p.A. (CS di SdM) con la Commissione speciale per il Ponte sullo Stretto, presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (CSLLPP) del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT). Questo incontro, previsto a seguito del Decreto Legge n. 32 del 11 marzo 2026, rappresenta una fase fondamentale e urgente per l’avanzamento del progetto di collegamento stabile tra Sicilia e Calabria, un’infrastruttura che è da decenni oggetto di discussione e progettazione.

Così come rivela la pagina Facebook “Strait of Messina Bridge”, è attesa questa importante novità. Perché di novità si tratta. E’ il primo incontro del Comitato Scientifico di Stretto di Messina S.p.A. con la Commissione Ponte sullo Stretto, che si svolgerà a seguito del DL di qualche giorno fa, che rilancia il progetto dopo il blocco della Corte dei Conti.

Perché è così importante questo passaggio?

Il Decreto Legge n. 32/2026, recentemente approvato e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, è stato concepito per superare le criticità segnalate dalla Corte dei Conti e per accelerare l’approvazione definitiva del progetto del Ponte sullo Stretto. Tra le disposizioni principali del Decreto, vi sono l’aggiornamento del piano economico-finanziario (PEF), l’obbligo di un parere della Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART) sulle tariffe e la valutazione tecnica specifica del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici sui profili progettuali più complessi. Inoltre, il Decreto prevede la nomina di un Commissario straordinario (l’Amministratore Delegato di RFI) per le opere ferroviarie di accesso.

Un elemento chiave riguarda il finanziamento. Il Governo ha confermato lo stanziamento di 13,5 miliardi di euro a partire dal 2026, senza gravare ulteriormente sulle finanze pubbliche. L’incontro di giovedì segnerà il primo confronto tra il Comitato Scientifico di Strretto di Messina, l’organo tecnico-scientifico della società concessionaria, e la Commissione speciale per il ponte sullo Stretto, recentemente istituita. Il tavolo tecnico, composto da esperti e autorità del settore, è decisivo per ottenere il parere favorevole del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, un passaggio indispensabile per sbloccare la nuova delibera Cipes e accelerare il progetto.

Dopo anni di stop, ricorsi e verifiche, il Governo ha preso una decisione concreta, imprimendo un’accelerazione reale al progetto. Il Ponte sullo Stretto, da tempo considerato un sogno, è ora in procinto di diventare una realtà. La nuova fase del progetto si avvia con risorse garantite e tempi certi, e si prevede che l’opera avrà un impatto straordinario sul trasporto e sull’economia del Sud Italia, creando migliaia di posti di lavoro e rendendo l’Italia protagonista nella realizzazione di un’infrastruttura simbolo del XXI secolo.