Perché Toscano è stato esonerato dal Catania? Tra malore, tensioni, retroscena. E spunta il nome del successore

La notizia è ovviamente clamorosa, ma non totalmente improvvisata. L'idea covava da un po', probabilmente per l'insoddisfazione delle ultime settimane e per qualche malumore da una piazza grande e giustamente esigente, tra le più importanti al Sud

Mimmo Toscano è stato esonerato dal Catania. Una vera e propria bomba, quasi un fulmine a ciel sereno. Quasi, però. La notizia è ovviamente clamorosa, ma non totalmente improvvisata. L’idea covava da un po’, probabilmente per l’insoddisfazione delle ultime settimane e per qualche malumore da una piazza grande e giustamente esigente, tra le più importanti al Sud. Il clamore è dovuto alla posizione in classifica e al risultato di ieri. Toscano, uno dei migliori se non il migliore in questa categoria, esonerato a sei giornate dalla fine, dopo una vittoria e con la squadra al secondo posto. E’ mai successo? Già è inusuale in generale, poi lo è ancor di più se in panchina c’è una figura come la sua. Ma è la dimostrazione, al netto di una scelta che può essere considerata discutibile, di quanto il Catania consideri fallimentare un secondo posto in Serie C, soprattutto dopo i tanti investimenti effettuati in questi anni.

C’è stata tensione, in questi giorni. Si erano infatti nuovamente rincorse le voci di un esonero, in seguito alla netta flessione delle ultime settimane. Tensioni anche mal accumulate da Toscano che, pure per via della vittoria al fotofinish ieri, a fine gara ha accusato un malore, non parlando nel post partita. Un segnale evidente di quanto avesse subito la situazione recente, pesante anche per uno come lui, che ha vinto tanto in Serie C e che ha allenato in piazze importanti, persino nella sua città Natale.

Il Catania è stato anche primo, quest’anno, e la proprietà ci credeva. Credeva di potercela finalmente fare. L’anno nuovo, però, ha portato in dote una flessione che ha allontanato gli etnei dalla vetta, anche per via di un Benevento quasi perfetto, autore della vittoria nel big match che ha praticamente chiuso ogni discorso promozione. E la Serie C, si sa, non perdona. Anche un secondo posto, comunque risultato di un percorso ottimale, per squadre che hanno investito tanto può essere considerato un fallimento. Di promozione diretta, infatti, ce n’è solo una. La seconda, attraverso il terno al lotto dei playoff, il Catania preferisce giocarsela con un’altra carta, perché evidentemente non credeva più nel progetto Toscano. Il favorito, in tal senso, è William Viali, protagonista del miracolo con il Cosenza qualche anno fa. Diverse le esperienze recenti in B, da subentrato o ad inizio stagione ma poi culminate con l’esonero. Non proprio un nome di “grido”, ma da subentrato ha dimostrato di saper fare bene.