“Perché ha vinto il No” e dimissioni di Nordio, il sondaggio con tutti i DATI sul Referendum sulla Giustizia

Secondo il sondaggio realizzato da Eumetra, tra gli elettori di centrodestra il principale motivo della vittoria del “No” al referendum sulla giustizia sarebbe legato a una campagna elettorale ritenuta inefficace

I nuovi dati diffusi durante la trasmissione Piazzapulita di La7 offrono uno spaccato interessante sull’opinione pubblica italiana, tra il recente esito referendario e il giudizio sull’operato del ministro della Giustizia Carlo Nordio. Secondo il sondaggio realizzato da Eumetra, tra gli elettori di centrodestra il principale motivo della vittoria del “No” al referendum sulla giustizia sarebbe legato a una campagna elettorale ritenuta inefficace: il 48,4% degli intervistati indica proprio questo fattore come determinante. Più distanti le altre motivazioni, come l’idea che la riforma fosse inutile (10,2%) o sbagliata nel merito (9,6%). Una quota non trascurabile, pari al 25,4%, dichiara invece di non avere un’opinione precisa.

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Parallelamente, il sondaggio affronta anche il tema della fiducia politica nei confronti del ministro della Giustizia. Alla domanda se il ministro Nordio dovrebbe dimettersi, il 45% degli intervistati risponde affermativamente, mentre il 30,5% si dice contrario. Resta significativa anche la percentuale di indecisi, pari al 24,5%.