“Palmi è da sempre una città a vocazione turistica, ma oggi non riusciamo a farlo di massa”. È questa, in sintesi, l’analisi del dottor Giuseppe Di Francia, che interviene, ai microfoni di Graziano Tomarchio per StrettoWeb, sul tema del rilancio turistico del territorio, evidenziando potenzialità e limiti.“Palmi ha una vocazione turistica che risale già agli anni ’70 – spiega – ma nel tempo le altre città si sono evolute, si sono adeguate alle nuove esigenze dei visitatori. Qui, invece, ancora no”. Uno dei principali problemi riguarda la capacità ricettiva. “Abbiamo un numero di posti letto troppo basso – sottolinea – e questo ci impedisce di pensare a un turismo di massa”.
“Bisogna creare aggregazione e costruire una proposta seria per il territorio – afferma – qualcosa di strutturato, che dia un motivo concreto ai turisti per scegliere Palmi”. Tra gli elementi fondamentali, il dottore indica i servizi e la ristorazione. “Chi viene qui deve trovare una buona offerta gastronomica e servizi adeguati. Sono aspetti essenziali per rendere una destinazione attrattiva e competitiva”, conclude Di Francia.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?