Non è la “guerra di Netanyahu”, il sondaggio: cosa pensano gli israeliani del conflitto in Iran | DATI

Secondo un sondaggio dell'Institute for National Security Studies dell'Università di Tel Aviv, 9 israeliani su 10 sono favorevoli alla guerra contro l'Iran

Nove ebrei israeliani su dieci sostengono la guerra contro l’Iran. È il dato che emerge da un sondaggio dell’Institute for National Security Studies dell’Università di Tel Aviv. Il sondaggio mostra un sostegno pubblico israeliano costante all’operazione con una “maggioranza a sostegno del cambio di regime“, ha riportato la pubblicazione israeliana Jewish News Syndicate. Il sondaggio afferma che tra gli 805 intervistati ebrei, il 68% ha dichiarato di essere “soddisfatto dei risultati dell’operazione militare” e il 54% di tutti gli intervistati ha detto che la “campagna dovrebbe continuare fino alla caduta dell’ayatollah“.

Un sondaggio che porta a due riflessioni importanti. La prima riguarda la sensazione di minaccia che l’Iran rappresenta per Israele e gli israeliani (il regime, non gli iraniani), alimentata dalle organizzazioni terroristiche che da anni mettono a repentaglio la sicurezza dello Stato Ebraico.

La seconda riguarda, invece, il risultato del sondaggio. Nove israeliani su dieci vuol dire la quasi totalità degli israeliani, dunque anche chi non è dello stesso colore politico dell’attuale governo, è favorevole al conflitto. Una guerra che non è, come si vuole far credere, la “guerra di Netanyahu”, una battaglia ideologica di una persona sola, ma la risposta di un popolo intero a decenni di paure.