“È passata una settimana da quando le nostre strade si sono separate, e faccio ancora fatica a smaltire l’amarezza per un finale che immaginavo diverso. Ho voluto Catania con tutte le mie forze perché sapevo che le ambizioni di questa città erano grandi quanto le mie. Ho affrontato molte difficoltà e imparato che quello che in altre piazze può essere complicato, qui è ancora più arduo. Ma questo non mi ha mai spaventato, anzi: è stato uno stimolo maggiore. Tante cose non sono andate come avrei voluto, ma lascio con la serenità di chi sa di non essersi mai risparmiato, credendo fino alla fine che avremmo raggiunto l’obiettivo insieme, anche se da una porta secondaria”. Comincia così il saluto di Mimmo Toscano a Catania, sui social, a una settimana dall’esonero.
“Ringrazio la Società per avermi voluto qui, e il personale del club per avermi accompagnato in quest’avventura. E poi i tifosi. Il Massimino, per un anno e mezzo casa mia, mi ha regalato emozioni che non dimenticherò. Grazie a chi mi ha sommerso con una quantità di messaggi e affetto enormi, e anche a chi mi ha criticato avendo a portata di mano soluzioni sempre migliori delle mie: questo è il bello del calcio”.
“Infine, ma non ultimi, i miei ragazzi. Un gruppo straordinario che mi ha reso orgoglioso nelle settimane più felici e nei momenti più complicati, per il modo in cui ha cercato di reagire alle difficoltà. L’ultima immagine di loro che porto con me sono i minuti finali ad Altamura, dove hanno dimostrato non solo essere dei professionisti esemplari, ma anche degli uomini straordinari che non hanno mai smesso di credere in loro. In bocca al lupo e un abbraccio a tutti, Mimmo Toscano”.


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