Avevamo già scritto un apposito articolo scorso 20 febbraio, ma adesso la questione è diventata di dominio pubblico: a parte del centrodestra di Messina, Marcello Scurria non piace. Ieri il consigliere comunale della Lega, Mirko Cantello (anche a nome di altri consiglieri comunali, Villari? Caruso?), è stato chiaro: “Scurria non mi rappresenta. Non accetto questo diktat da coloro che hanno consumato le proprie vendette politiche sulla pelle dei messinesi. Se il centrodestra non ritira, entro il prossimo martedì, il dichiarato appoggio a Marcello Scurria, io e altri consiglieri comunali dell’area di centrodestra faremo altre scelte a salvaguardia delle nostre prerogative e a tutela degli interessi della città di Messina”.
Maretta anche per la composizione delle liste
Dalle informazioni in nostro possesso, nel centrodestra c’è maretta, non solo per la scelta di Scurria, ma anche per la composizione delle liste (sia di partito che civiche) che, secondo alcuni, sarebbero già blindate, nel senso che si sarebbero decisi gli eletti (ovviamente sono ipotesi ma non c’è mai certezza). Tutto ciò starebbe comportando un passaggio di alcuni (pare anche ex consiglieri comunali di centrodestra che si vorrebbero rimettere in gioco) verso le liste di Basile e De Luca che, a questo punto, potrebbero essere anche più di 10.



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