“C’è davvero qualcosa di paradossale nelle dichiarazioni di Salvatore Ingegneri. Fino a quando ha fatto parte del consiglio di amministrazione di Atm durante l’amministrazione Basile, per lui andava tutto bene: nessun sistema, nessuna critica, nessuna ombra”. Lo dichiara il coordinatore cittadino di Sud Chiama Nord, Nino Carreri, replicando alle affermazioni del portavoce di Rete Civica Partecipazione. “Il cambio di narrazione è arrivato solo dopo essere stato allontanato da quell’incarico per comportamenti non consoni al ruolo ricoperto. Da quel momento, guarda caso, ha iniziato a vedere problemi ovunque”, rimarca.
Carreri respinge quindi le accuse mosse da Ingegneri: “chi oggi parla di “carri politici” dovrebbe spiegare ai cittadini perché, mentre ricopriva incarichi nelle partecipate dell’amministrazione Basile, non sollevava alcuna delle critiche che oggi improvvisamente scopre. La verità è che la memoria selettiva in politica dura spesso quanto una campagna elettorale. Se Ingegneri ritiene di avere qualcosa da chiarire – conclude Carreri – non abbiamo alcun problema a farlo pubblicamente, anche insieme a Pippo Campagna, che era presidente della partecipata nel periodo in cui Ingegneri sedeva nel consiglio di amministrazione”.



Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?