“Masella e Montebello dopo le forti piogge e il vento che ha provocato tanti danni si aspettavano dei pronti interventi e invece le cose sono ulteriormente peggiorate. La gente come al solito per avere un conforto spirituale si rivolge al parroco del luogo don Giovanni Zampaglione ma nello stesso tempo ripete sempre un ‘espressione che ormai è presente nel cuore dei cittadini: solo voi ci capite, siamo abbandonati dalle istituzioni (dal Comune). Ecco alcune richieste (o problematiche) che dovrebbero essere portate a termine e risolte nel paese di Masella e dintorni ma purtroppo nulla è cambiato in questi mesi (anzi anni…)“. È quanto dichiarato, attraverso una comunicazione inviata alla nostra redazione, da parte di don Zampaglione, parroco di Masella che si è fatto carico dei problemi dei cittadini.
“Bisogna partire dalla stele Edward Lear inaugurata dal Comune e poi abbandonata a se stessa. Su input di Don Giovanni Zampaglione parroco di Masella e Montebello alcuni volontari l’hanno ripulita. E ora??? Piena di arbusti e altro… Eppure è un punto di riferimento, è un affaccio su Pentidattilo, tanti sposi si fanno le foto e inoltre sono stati girati film per la bellezza di Pentidattilo. Chiediamo al signor sindaco di restituire questo luogo ai cittadini e di dare decoro. Sono passati anni ( basta vedere le foto…) e mai nessuno, mai è venuto a ripulire questo luogo.
Tanti cittadini alcuni giorni fa attraverso i social hanno invitato le istituzioni a ripulire questo luogo e magari a far funzionare la vecchia fontana che non funziona più. Il Comune (basta programmare i turni, affermano i cittadini) ha diversi operai che non devono rimanere sempre nello stesso posto, bisogna che vadano anche nelle aree interne… basta poco e tanta fantasia per tenere puliti i paesi di Masella, Montebello, Fossato e Saline… se si programma, i lavori si portano a termine anche a partire dalla pulizia“.
Piazza e fontana
“La chiesa e tutto ciò che ruota attorno, anche i posti che dovrebbe pulire il comune, vengono puliti dai volontari. Non c’è una piazza (luogo di ritrovo per i ragazzi di Masella ). Solo tre panchine e un posto tutto rovinato. È da secoli che è così… D’inverno i ragazzi si riuniscono nei locali parrocchiali e d’estate? Come mai non si è pensato di rimettere in sesto questo luogo e la fontana che sta crollando? Per non parlare delle linee e delle tabelle che indicano il paese. Mai fatte le linee… non si vedono più e poi le tabelle indicative sono vecchissime e mancano da anni… Mentre si sta per andare a Montebello la tabella è stata portata via dal vento“, spiega Zampaglione.
Acqua e manutenzione
“Acqua, altro capitolo triste… D’estate l’acqua manca. Se si fa un programma di chiusura va osservato. Bisogna che il comune vigili da questo punto di vista. A Masella, Placa e a Mastropietro mancano guard rail e le strade sono piene di buche e poi l’acqua, che è un bene primario e non dovrebbe mai mancare, nelle case manca spesso.
Un capitolo a parte merita anche Montebello. Dovrebbe essere un “gioiello” e invece manca chi pulisce il paese. A parte la raccolta della spazzatura che viene fatta non ci sono operatori ecologici che tengono pulito il paese. Questa è una delle tristezze. Per quanto concerne l’acqua oltre che in estate manca spesso anche in inverno. Le strade sono piene di detriti e la terra che è stata raccolta a seguito del cattivo tempo è stata depositato accanto. La strada è piena di buche e di detriti e spesso è difficile attraversarla. Ci auguriamo che il Comune, la Provincia e le Istituzioni risolvano tutte le problematiche per avere di nuovo un bel paese da visitare. E magari restarci…”.
La scuola
“Altro allarme è lo stato ‘triste’ in cui si trova la scuola di Masella che ha bisogno di essere ristrutturata e messa in uno stato buono per i bimbi che la frequentano. I cittadini di Masella e Montebello si augurano che i problemi vengano risolti al più presto. È inutile che si vada casa per casa per chiedere voti se prima non si risolvano i problemi della cittadinanza. Ci aspettiamo inoltre che i candidati a sindaci ci presentino i loro programmi e le loro proposte per capire chi votare e a chi affidare il nostro comune per un futuro migliore e… diverso!!!“, conclude don Zampaglione.















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