Ma le donne e gli omosessuali dell’Iran non interessano alla Sinistra occidentale?

Oggi arriva l'ennesima dimostrazione: la Sinistra trova il modo di porsi sempre dalla parte sbagliata della storia

In Iran le donne sono obbligate ad indossare il velo in pubblico. Chi viola questo ordine è costretto a pagare multe, può essere arrestato o subire punizioni corporali. In Iran le relazioni tra persone dello stesso sesso sono considerate illegali, nonché punite dalla legge islamica. Le pene possono arrivano fino all’imprigionamento o alla pena di morte, particolarmente per gli uomini. Non sono riconosciuti matrimoni, unioni civili o diritti familiari per coppie LGBT+. Khamenei ha definito l’omosessualità come un “grave problema”. Organizzazioni per i diritti umani hanno documentato casi di sentenze di morte per persone LGBT+.

Insomma, un mondo conservatore che cozza fortemente con libertà, autonomia e diritti civili. Quelli che giornalmente combatte la Sinistra occidentale. Ci saremmo aspettati Flottille, grandi manifestazioni con migliaia di persone nelle più grandi piazze europee. Niente. E non solo questo. La narrazione dei maggiori protagonisti, dai media ai politici fino ai semplici cittadini, conduce a una riflessione, che molto spesso è sempre la stessa: la Sinistra trova il modo di porsi sempre dalla parte sbagliata della storia.

In Iran oggi stanno festeggiando, per la morte di Khamenei, esattamente come settimane fa festeggiavano in Venezuela per la morte di Maduro. Ed esattamente come, nel 1945, in Italia festeggiavamo per la decapitazione di Mussolini. Agli iraniani, in questo preciso momento, non interessa pensare che a Trump possa importare del petrolio e solo del petrolio. Agli iraniani non importa se il fine ultimo di questa operazione sia tutt’altro che nobile. Non è una domanda che si stanno ponendo ora. Vogliono, vorrebbero, semplicemente tornare ad essere un paese democratico, dove le donne possono camminare con il volto scoperto e possono intrattenere una relazione omosessuale senza essere gravemente punite. Dove, insomma, tutto sia libertà.

La vicenda Venezuela non è servita a nulla. La grande battaglia è unica e sola, quella per Gaza, sol perché a contrapporsi ci sono personaggi di Destra, oggi ostili a quella Sinistra occidentale radical chic. A dimostrazione che, alla fine, a loro non importa realmente dei popoli, dei diritti, delle libertà, ma solo e soltanto di una stupida ideologia. Ma la storia non aspetta e, anzi, ricorda.