L’Italia non soffre i dazi di Trump e vola nell’export verso gli USA: confronto impietoso con le grandi economie UE | DATI

Le politiche di Meloni, l'impennata dell'export verso gli USA: l'Italia non soffre i dazi e vede i dati della propria economia crescere mentre i partner UE calano

Secondo i dati del Mimit e della Banca d’Italia, l’Italia cresce molto più dei partner europei, soprattutto per quanto riguarda la voce export, in particolare verso gli USA. Non solo un semplice segno positivo, ma anche un vantaggio rispetto agli altri Paesi Europei, oltre a un altro segnale di stabilità e credibilità davanti ai mercati internazionali. Gli investimenti diretti esteri sono saliti del +16,8%; gli investimenti diretti esteri in azioni del 18,1%; quelli esteri in Titoli di Stato del 7,9%. L’Italia è passata dall’11° al 8° posto nella graduatoria mondiale degli IDE 2025, la classifica degli investimenti diretti esteri. Per quanto riguarda la Borsa Italiana, si registra un +107%. In ambito turistico, i turisti stranieri sono saliti del +15,7%. Il Pil è cresciuto del 2,3%. Interessante l’andamento nella produzione industriale: nel quarto trimestre del 2022 si è registrato un -4,1%, nel quarto trimestre del 2025 si è passati all’1,1%. Automotive a parte, cresce anche la produzione industriale: dal -2,4% al +1.8%.

All’inizio dell’articolo abbiamo parlato di confronti con i partner europei. La Germania, nel primo trimestre del 2023 era all’1,5% di variazione rispetto allo stesso mese dell’anno precedente e l’Italia allo 0,1%. Attualmente, entrambe sull’1.1%: ma la Germania è in calo dello 0.4%, l’Italia è salita dell’1%.

Nel ranking dell’Indice di Attrattività globale, che tiene conto di macro fattori quali apertura, innovazione, dotazione, efficienza, l’Italia è passata dal 23° al 16° posto.

L’export vola, soprattutto negli USA

Per quanto riguarda l’export, l’Italia cresce rispetto agli altri partner EU, soprattutto negli Stati Uniti. In 3 anni, l’Italia ha aumentato il proprio mercato estero del 2.7%. Nonostante lo ‘spauracchio’ dei dazi di Trump, nel 2025, l’export italiano ha fatto registrare una crescita del 3.3% superando Francia (2%), Germania (0.9%) e staccando la Spagna (-0.4%).

Nella graduatoria delle esportazioni verso gli USA, l’Italia è cresciuta del 7.1% mentre la media UE è del 3.6%, quasi la metà. Gli altri competitor hanno registrato il segno meno: Francia -0,9%, Germania -8,9% e Spagna -9,7%.

Nonostante il terrorismo dei mesi scorsi sull’effetto dei dazi di Trump, le tariffe USA non hanno influito sull’Italia, la posizione geopolitica del governo Meloni sì e ha influenzato la crescita nelle esportazioni rispetto agli altri Paesi. Negli ultimi anni sono state assunte 1 milione di persone in più.