La Domotek Volley vince la Coppa Italia A3, Saitta: “abbiamo visto la morte in faccia. MVP? Mi sto divertendo”

Davide Saitta MVP della finale di Coppa Italia vinta dalla Domotek Volley Reggio Calabria: il palleggiatore siciliano commenta il trionfo degli amaranto

Trentotto anni e non sentirli. Davide Saitta MVP della finale di Coppa Italia di Serie A3 vinta dalla Domotek Volley Reggio Calabria. Il palleggiatore siciliano, intervistato nel post gara, ha espresso così le sue sensazioni: “sono felicissimo per questa vittoria, soprattutto per come si era messa la gara. I primi due set non siamo stati in campo, poi abbiamo trovato la forza di spezzettare i set, piano piano, ci siamo detti: ‘arriviamo a 10, a 15, a 20′. L’abbiamo divisa mentalmente, chi è entrato dalla panchina ci ha dato una grossa mano, l’abbiamo vinta un po’ di rapina.

Cosa ci ha detto l’allenatore fra 2° e 3° set? Lui ci crede sempre, anche quando le cose non vanno, cerca di essere propositivo. Ci siamo detti di affrontare il set passo per passo, dicendo ‘arriviamo a 10 per primi’. L’abbiamo fatto, abbiamo preso coraggio, loro sono fortissimi, sempre sopra nel punteggio, quando siamo riusciti a tenerli punto a punto abbiamo strappato qualche soddisfazione. Al tie-break, avendo visto ‘la morte in faccia’, abbiamo spinto fino alla fine.

I tifosi? Fantastici, sono con noi sempre, ogni trasferta, non solo nelle grandi occasioni. Ci sono giocatori fantastici che supportano i figli, sia se giochino, che se non giochino. Una squadra intera, tutti e 15 titolari e loro sono il nostro uomo in più, dedichiamo anche a loro questa vittoria perchè sono stati eccezionali.

Il premio MVP? Fa sempre piacere, era un bel po’ che non me ne veniva dato uno, dimostra che mi sto divertendo e che quando ci si mette al servizio della squadra, questa è solo la punta dell’iceberg. Vorrei dividerlo con Lazzaretto che ha fatto una prestazione fantastica, come tutta la squadra, ogni palla è stata importante, la pallavolo è uno sport di squadra e se ho questo premio in mano è merito di tutti“.