La comunità cardiologica calabrese torna a riunirsi in uno dei suoi appuntamenti scientifici più importanti. Il 6 e 7 marzo 2026, presso l’Hotel Marechiaro di Gizzeria Lido (Catanzaro), si terrà il Congresso Regionale SIC-ANMCO Calabria 2026, dedicato al tema “Controversie e Innovazioni in Cardiologia”. L’evento rappresenta ormai un punto di riferimento per i cardiologi della regione e si conferma come uno dei momenti più rilevanti di confronto scientifico e professionale per il settore cardiovascolare in Calabria.
Organizzato dalle sezioni regionali della Società Italiana di Cardiologia (SIC) e dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO), il congresso nasce con l’obiettivo di consolidare la collaborazione tra le due principali società scientifiche cardiologiche italiane, valorizzando il dialogo tra ospedali, università e centri di ricerca presenti sul territorio regionale.
Responsabili scientifici dell’evento sono il Prof. Alberto Polimeni, Presidente della SIC Calabria e Professore Associato di Cardiologia presso l’Università della Calabria di Cosenza, e il Dott. Marco Vatrano, Presidente regionale ANMCO e dirigente medico presso l’U.O.C. di Cardiologia-UTIC-Emodinamica dell’Ospedale Pugliese-Ciaccio (oggi A.O.U. “Renato Dulbecco”) di Catanzaro.
La presidenza del congresso è invece affidata al Prof. Ciro Indolfi, Presidente della Fondazione “Il Cuore Siamo Noi” della Società Italiana di Cardiologia.
Il congresso si propone come un’occasione di confronto tra professionisti provenienti da tutta la regione e da numerosi centri nazionali, con l’obiettivo di discutere le più recenti evidenze scientifiche e le prospettive future della cardiologia. In un contesto sanitario in continua evoluzione, l’integrazione tra ricerca, pratica clinica e innovazione tecnologica rappresenta infatti uno degli elementi chiave per migliorare la gestione delle malattie cardiovascolari.
“Il nostro obiettivo è offrire un momento di confronto reale tra tutte le anime della cardiologia calabrese, ospedaliera e universitaria”, spiega il Prof. Alberto Polimeni. “In una regione come la nostra è fondamentale fare rete, condividere esperienze e creare una comunità scientifica capace di crescere insieme. Solo attraverso la collaborazione possiamo affrontare le grandi sfide cliniche e organizzative che la cardiologia moderna ci pone”.
Il programma scientifico, articolato in due intense giornate di lavori, è stato concepito per coniugare aggiornamento scientifico e pratica clinica quotidiana. Accanto alla discussione delle più recenti linee guida internazionali, verranno affrontati numerosi temi centrali della cardiologia contemporanea, tra cui le sindromi coronariche acute e croniche, lo scompenso cardiaco, le dislipidemie, l’ipertensione polmonare e le nuove strategie terapeutiche per la riduzione del rischio cardiovascolare.
Uno spazio importante sarà dedicato anche alle sessioni pratiche, con i simposi “step-by-step” che illustreranno le tecniche più avanzate utilizzate nei laboratori di emodinamica ed elettrofisiologia, attraverso la visione di filmati procedurali e la discussione diretta con esperti del settore.
Tra i momenti più attesi del congresso vi sarà inoltre una sessione dedicata alle innovazioni tecnologiche che stanno trasformando la medicina cardiovascolare, con interventi su intelligenza artificiale applicata alla cardiologia e chirurgia robotica.
“La cardiologia sta vivendo una fase di straordinaria evoluzione tecnologica”, sottolinea Polimeni. “L’intelligenza artificiale, l’analisi avanzata dei dati clinici e le nuove tecnologie interventistiche stanno cambiando il modo in cui diagnostichiamo e curiamo i nostri pazienti. Discutere queste innovazioni insieme ai colleghi è essenziale per trasferirle rapidamente nella pratica clinica quotidiana”.
Il congresso dedica inoltre particolare attenzione alla formazione delle nuove generazioni di specialisti. Sono previste masterclass su elettrocardiografia, aritmologia, ecocardiografia e imaging cardiovascolare, oltre a momenti interattivi come quiz diagnostici e discussioni di casi clinici che favoriranno il coinvolgimento diretto dei giovani cardiologi.
“Formare giovani cardiologi preparati e motivati è una delle nostre priorità”, conclude Polimeni. “La cardiologia calabrese dispone di professionalità di grande valore e dobbiamo continuare a investire nella formazione e nella collaborazione tra ospedali e università per costruire il futuro della nostra disciplina”.
Il Congresso Regionale SIC-ANMCO Calabria 2026 si conferma dunque come un appuntamento di grande valore scientifico e formativo, capace di unire competenze, esperienze e visioni diverse sotto il segno dell’innovazione e della crescita della cardiologia nella regione.
CLICCA QUI per il programma completo.


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