Italia in missione di guerra a Hormuz? Crosetto fa chiarezza: “serve iniziativa multilaterale”

Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha fatto chiarezza sul documento approvato dall'Italia e da altre nazioni UE ed extra UE sulla volontà di cooperare per la riapertura dello stretto di Hormuz e la condanna all'Iran

Ho letto interpretazioni totalmente errate sul documento approvato oggi da alcune nazioni europee e non, tra cui l’Italia. Nessuna missione di guerra. Nessun ingresso ad Hormuz senza una tregua e senza un’iniziativa multilaterale estesa. Siamo consapevoli però dell’importanza per tutti di lavorare per la riapertura in sicurezza di Hormuz e riteniamo che sia giusto ed opportuno che siano le Nazioni Unite ad offrire la cornice giuridica per un’iniziativa pacifica e multilaterale per raggiungere questo obiettivo“. È quanto dichiarato dal ministro della Difesa Guido Crosetto in una nota riguardo il documento approvato da 6 nazioni (Italia compresa), unite per l’apertura dello Stretto di Hormuz.