Israele dà il via all’operazione di terra in Libano contro Hezbollah: il premier libanese pronto a “pace in qualsiasi formato”

Israele dà il via all'operazione di terra in Libano contro Hezbollah, milizia terroristica iraniana: intanto, il premier libanese si dice pronto a un accordo di pace con Israele a qualsiasi costo

Israele ha dato inizio all’operazione di terra in Libano per smantellare Hezbollah, potente gruppo armato terroristico alleato dell’Iran e nemico dello Stato Ebraico. La milizia sciita è sostenuta militarmente e finanziariamente da Teheran e supporta l’Iran con il lancio di razzi e droni, dal territorio libanese, contro Israele, dall’inizio del conflitto. Il Libano “è pronto” a negoziati con Israele per “una pace solida, duratura ed efficace“.

Lo ha assicurato il premier libanese Nawaf Salam in un’intervista al quotidiano “L’Orient le jour”. “Siamo aperti a qualsiasi agenda, qualsiasi formato e qualsiasi località” per tenere i negoziati, ha detto.

Hezbollah pronto ad attaccare l’esercito libanese

Il gruppo terroristico Hezbollah ha dato istruzione ai propri militanti di attaccare l’esercito libanese qualora questo tentasse di intervenire nelle attività del gruppo. Lo ha dichiarato una fonte al Jerusalem Post, aggiungendo che “l’istruzione è molto chiara: se l’esercito libanese tenta di smantellare una posizione o di impedire il lancio di razzi, bisogna affrontarlo“.

L’indicazione giunge mentre il governo libanese ha recentemente iniziato ad adottare misure contro gli iraniani e i membri del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) nel Paese. Tra le altre misure, il Libano ha annunciato che i cittadini iraniani potranno entrare nel Paese solo con un visto, ha definito l’IRGC un’organizzazione illegale ed ha espulso dal Paese alti funzionari iraniani. La decisione del Libano fa seguito alla richiesta di Israele di agire contro i membri del regime che operano sul suolo libanese.