L’amministrazione Trump starebbe valutando il presidente del Parlamento iraniano come potenziale partner e persino come futuro leader, mentre il presidente segnala un passaggio dalla pressione militare a una soluzione negoziata. È quanto rivela “Politico”, che cita due funzionari dell’amministrazione, secondo cui Mohammad Bagher Ghalibaf, il 64enne presidente del Parlamento iraniano, che ha ripetutamente minacciato gli Stati Uniti e i loro alleati con ritorsioni, è considerato, almeno da alcuni membri della Casa Bianca, un partner utile a guidare il cambio di regime prospettato da Donald Trump, e in primis, per negoziare con gli Stati Uniti nella prossima fase della guerra.
Tuttavia, hanno detto le due fonti, la Casa Bianca non è ancora pronta a impegnarsi con una sola persona e spera di riuscire a mettere alla prova diversi candidati alla ricerca di qualcuno disposto a scendere a compromessi, hanno affermato le due fonti. “È un candidato promettente“, ha dichiarato un funzionario dell’amministrazione, precisando tuttavia che non è stata ancora presa alcuna decisione. “È tra i più accreditati… Ma dobbiamo valutarli attentamente e non possiamo avere fretta“.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?